La ragazza del mondo

La ragazza del mondo – Recensione: Il convincente esordio di Marco Danieli

La ragazza del mondo

“La ragazza del mondo” segna l’esordio, al lungometraggio di finzione, di Marco Danieli, già autore e regista di produzioni documentarie e televisive. Classe 1976, Danieli si è diplomato in Regia presso il Centro Sperimentale di Cinematografia. La pellicola è prodotta proprio dalla casa di produzione della prestigiosa scuola ed assolda, nel cast tecnico, tutti giovani professionisti, ex allievi dell’istituto.

La ragazza del mondo: l’amore impossibile tra Giulia e Libero

Il plot sembrerebbe tra quelle più banali: l’amore impossibile tra Giulia (Sara Serraiocco), una diciottenne inquadrata tutta casa, chiesa e studio e Libero (Michele Riondino), il classico ragazzaccio di borgata appena uscito di galera, volenteroso di ritornare sulla retta via. Il loro amore è ostacolato dal mondo di cui fa parte Giulia. E qui risiede la peculiarità della pellicola: la ragazza è una testimone di Geova, un movimento basata su una rigida ortodossia religiosa, un mondo antico e sospeso, fatto di regole ferree e testi antichi, che esclude con ferocia chi non gli appartieni: le persone del resto del mondo. Quando il loro rapporto viene scoperto, Giulia viene allontanata dalla comunità, viene dissociata, eliminata dalla vita di tutti gli altri, compresi i genitori e la sorella. Inizierà per lei un percorso di crescita che la condurrà a un finale non del tutto scontato, rispetto alle premesse iniziali.

La ragazza del mondo: un racconto di formazione

Il regista sembrerebbe interessato più che al lato sentimentale della vicenda, a quello di trasformazione della ragazza in donna. Un racconto di formazione quindi, nel quale Giulia intravede nell’amore un potente catalizzatore al cambiamento, la spinta per la ricerca della propria identità, per andare contro tutti quelli che le impediscono di realizzare pienamente la propria personalità. Essendo un piccolo talento in matematica, vorrebbe continuare gli studi iscrivendosi all’università; la sua scelta è osteggiata dai suoi genitori che vedono in questo unicamente una scelta narcisistica, non finalizzata al miglioramento della propria comunità.

La ragazza del mondo: uno sguardo inedito sui Testimoni di Geova

L’altro aspetto interessante della pellicola è la descrizione, la più possibile realistica, senza nessuna volontà di demonizzare, dei Testimoni di Geova. La pellicola ci restituisce uno sguardo inedito su comunità molto chiusa, della quale, chi non ne fa parte, difficilmente riesce a capire le dinamiche interne.

La ragazza del mondo: una regia sospesa tra naturalismo e lirismo

La duplicità tematica si rintraccia anche nella direzione registica, sospesa tra una dimensione naturalistica e una decisamente più lirica.

Si fa ampio uso della macchina a mano che si addossa al volto dei protagonisti per far emergere naturalmente tutta la tensione della vicenda. Al tempo stesso si fa utilizzo anche di movimenti di macchina più elaborati e, soprattutto nella secondo parte, i colori si fanno meno naturali, proprio per aumentare la drammaticità delle scene.

In definitiva questo esordio di Marco Danieli convince; aspettiamo, con interesse, la seconda opera.

Oreste Sacco

  • Regia: Marco Danieli
  • Cast: Sara Serraiocco, Michele Riondino, Giorgio Careccia, Pippo Delbono, Marco Leonardi
  • Genere: Drammatico, sentimentale, colore
  • Durata: 104 minuti
  • Produzione: Italia, 2016
  • Distribuzione: Bolero Film
  • Data di uscita: 9 novembre 2016

La ragazza del mondo"La ragazza del mondo" di Marco Danieli è il racconto di come l'adesione cieca a una dottrina porti spesso ad un allontanamento da tutti coloro che non condividono lo stesso pensiero.

Così quando Giulia, Testimone di Geova, cresciuta in un mondo di rigore e ortodossia, incontra Libero e se ne innamora, sperimenterà sulla propria pelle la ghettizzazione che da sempre nel suo ambiente è stata riservata a tutti coloro che non aderivano al loro credo.

Libero, seppur con i suoi difetti, saprà regalare alla ragazza ciò che di più prezioso esiste al mondo: la libertà. La purezza dei sentimenti che travolgono la coppia aprirà a Giulia le porte di un mondo per lei completamente nuovo, in cui potrà esprimere finalmente se stessa, ed immaginare un futuro luminoso.

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