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Iron Man – Recensione

Robert Downey Jr. nei panni del supereroe d’acciaio targato Marvel

Regia: Jon Favreau – Cast: Robert Downey Jr., Terrence Howard, Jeff Bridges, Gwyneth Paltrow, Leslie Bibb, Faran Tahir, Clark Gregg, Bill Smitrovich, Sayed Badreya, Paul Bettany, Jon Favreau, Peter Billingsley, Tim Guinee, Will Lyman – Genere: Fantastico, Azione, colore, 120 minuti – Produzione: USA, 2008 – Distribuzione: Universal Pictures – Data di uscita: 1 Maggio 2008.

ironmanIron Man, uno dei fumetti più originali della Marvel, iniziato con la prima apparizione del personaggio in “Tales of Suspense” nell’aprile del 1963, diventa storia per il grande schermo. Protagonista Tony Stark (Robert Downey Jr.), industriale miliardario e geniale inventore, che, come direttore generale delle Industrie Stark, prime fornitrici di armi del governo, è una celebrità in difesa degli interessi degli americani per decenni.

Un giorno Stark viene fatto prigioniero mentre viaggia in un convoglio, in seguito ad un test sulle armi che lui stesso supervisiona. I suoi aggressori vogliono che lui produca un potente missile distruttore. Ferito al cuore gravemente, il giovane genio rinuncia ad aiutare i suoi rapinatore e cerca un modo per fuggire. La risposta gli viene dal suo ingegno: crea il prototipo di un’armatura che gli consente di rimanere in vita nonostante il cuore malandato e, grazie a essa, riesce a mettersi in salvo. Il suo rientro in America tuttavia non è felice. Obadiah Stane (Jeff Bridges), suo braccio destro e top executive, vuole prendere il suo posto, allontanandolo dalla società e derubandolo dei suoi progetti.

Tony Stark passa allora le sue giornate a modificare la sua armatura per poter ripulire il pianeta dalla stessa sporcizia che ha prodotto per decenni. Confortato dalla bellissima Pepper Potts (Gwyneth Paltrow), Tony sente in lui il bisogno di cambiare e di servire ben altro che armi e distruzione. Per farlo ricorre alla tecnologia data dall’armatura, unita alla sua bontà di cuore. Istruttrice dell’emozioni umane, la Marvel ha sempre dato prova di saper toccare i sentimenti dei lettori facendo spesso gioco sulla dualità e complicità del bene e del male. Grazie alla regia di Jon Favreau, queste sensazioni sono riportate al cinema con la stessa potenza. Fa sempre piacere rivivere i fumetti di un tempo con gli effetti speciali di oggi.

Combattimenti epocali al limite dell’incredibile sono la scia che unisce “Iron Man” a “Hulk”, a “Spider Man” e a “X-Man”. Il produttore del film ha spiegato che grazie al marchio Marvel, sono stati reclutati registi di talento e ottimi tecnici, supervisori agli effetti speciali, direttori di fotografia e società di effetti speciali. Tutto questo ha permesso che i film prodotti siano i migliori “mega-eventi” del genere. Questa pellicola è stata interamente finanziata dalla Marvel ed il successo che ne è scaturito negli USA l’ha ripagata interamente.

Jacopo Lubich

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