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In the land of saint and sinners: la recensione del nuovo film con Liam Neeson

Doveva approdare nelle sale il 12 ottobre, il film thriller “In the land of saint and sinners“, presentato a Venezia nella scorsa edizione. Ma, al momento il film con Liam Neeson ha subito uno slittamento, con la probabilità che possa approdare direttamente su Netflix che ha i diritti di distribuzione nel regno unito.

Scopriamo la recensione del film dall’uscita ancora misteriosa.

In the land of saint and sinners: la recensione del nuovo film con Liam Neeson

Indice

In the land of saint and sinners – tutte le informazioni

Trama

La storia di “In the land of saint and sinners” è quella di un ex sicario (Liam Neeson) che si trova coinvolto nel pericoloso ingranaggio di un gruppo di terroristi in cerca di vendetta. Il nostro protagonista dovrà fare i conti con un passato segnato dal peccato e da scelte sbagliate.

Crediti

  • Regia: Robert Lorenz
  • Cast: Liam Neeson, Jack Gleeson, Ciaran Hinds, Kerry Condon, Colm Meaney, Desmond Eastwood
  • Genere: thriller
  • Durata: 106 min.
  • Produzione: Irlanda, 2023

Recensione

A primo impatto, a leggere il plot narrativo sembrerebbe di assistere ad un ennesimo action thriller di quelli che nell’ultimo decennio hanno coinvolto Liam Neeson, sulla scia di “Io vi troverò” (2008), tuttavia però questo prodotto irlandese riserva qualche sfaccettatura ben più interessante.

C’è un rigore più classico all’interno di “In the land of saint and sinners”, diretto da Lorenz che in passato è stato assistente di Clint Easwtood.

E’ un’opera che pullula del suo spirito irlandese, avvolto nelle lande della terra dei trifogli, in un manipolo di personaggi che sembrano afflitti da una dannazione primordiale.

In tal senso, questo film è più che un thriller il film di Robert Lorenz sembrerebbe a tutti gli effetti un western trasportato dai caldi paesaggi desertici americani alle verdissime e fredde colline irlandesi: qui il nostro cowboy è un eroe cupo in cerca di redenzione attraverso la lotta agli attentatori, filo narrativo principale che si intreccia ad una potenziale sottotrama amorosa con la sua vicina di casa.

Si potrebbe dire che non sia un caso, però, che il regista abbia di fatto realizzato un’opera di questo genere, essendo come si diceva poco sopra, una sorta di “allievo” di Eastwood. Se si considera tale passato non sorprendono dunque le caratteristiche archetipiche del genere che si possono respirare fin dalle iniziali scene del film.

Alla base, sullo sfondo si muovono, con non troppa brillantezza e sfaccettatura i conflitti nordirlandesi che hanno travagliato l’isola per lungo tempo.

Giudizio conclusivo

In attesa, dunque, di trovare una distribuzione in sala (inizialmente prevista per il 12 ottobre in Italia) curiosamente slittata a data da destinarsi (ma è in sospeso in tutto il mondo la sua “release”), il film passato al Festival di Venezia del 2023, è un film che meriterà una visione oppure no?

La risposta è certamente un sì, per quanto “In the land of saint and sinners” non sia un qualcosa di nuovo o memorabile, ma di ben realizzato con rigore classico nel costruire personaggi (alcuni sul filo dello stereotipo) e situazioni tra passato e presente e maneggiare bene le ambientazioni ariose e verdeggianti delle lande irlandesi.

Un prodotto di genere che non si sbriciola come un usa e getta, ma cerca di trovare una sua dimensione da tragedia, mantenendo il ritmo discretamente adeguato all’intreccio.

Insomma, un prodotto che difficilmente deluderà sia i fans di Liam Neeson sia gli spettatori che cercano – senza troppe pretese – un film classico, drammatico e cupo, che sappia giocare tra riflessioncina e scatti d’azione.

Non ci resta, dunque che attendere il rilascio ufficiale per correre al cinema a vedere “In the land of saint and sinners” o, forse, attendere il definitivo “atterraggio” su piattaforma.

Trailer

Di seguito il trailer di “In the land of saint and sinners“, con Liam Neeson in attesa ancora di una data ufficiale di rilascio.

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David M. Scortese

David M. Scortese

Appassionato di cinema fin dall'adolescenza, studia recitazione teatrale e cinematografica, è attivo in teatro e in opere audiovisive, cortometraggi e prodotti per il web.

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