Eco Del Cinema

Il paese delle spose infelici – Recensione

Una realtà adolescenziale raccontata da bravi piccoli interpreti

Regia: Pippo Mezzapesa – Cast: Nicholas Orzella, Luca Schipani, Aylin Prandi, Nicola Rignanese, Valentina Carnelutti, Teresa Saponangelo, Antonio Gerardi, Rolando Ravello – Genere: Drammatico, colore, 82 minuti – Produzione: Italia, 2011 – Distribuzione: Fandango – Data di uscita: 11 novembre 2011.

il-paese-delle-spose-infelici-In concorso al Festival del Film di Roma 2011, “Il paese delle spose infelici” è tratto dall’omonimo libro scritto da Mario Desiati ed è il primo lungometraggio di Pippo Mezzapesa. Al centro della storia ci sono Zazà (Luca Schipani) e Veleno (Nicolas Orzella) due ragazzi che giocano nella squadra di calcio del proprio paese e diventano presto molto amici, nonostante l’enorme divario sociale: Zazà vive nei bassifondi, Veleno è un figlio di papà. A loro si aggiungono altri pittoreschi amici quali Cimasa (Cosimo Villani), Capodiferro (Vincenzo Leggieri), Natuccio (Gennaro Albano). Le loro giornate trascorse al mare o a giocare a pallone vengono un giorno sconvolte dal gesto estremo di un ‘angelo’, la bellissima Annalisa (Aylin Prandi) che, vestita dasposa, tenta il suicidio gettandosi dal tetto di una chiesa. Si salva. Ma il suo fascino stravolgerà le giovani vite di Zazà e Veleno.

Il film è ambientato in un piccolo paese nel tarantino devastato da dirupi, ciminiere, criminalità, corruzione. Non è certo un gran bel posto in cui crescere e il pericolo di essere corrotti è proprio dietro l’angolo. Zazà vuole inseguire un futuro migliore, lontano dal fratello spacciatore, e la sua via di fuga è rappresentata dal calcio, in cui è un vero talento. Purtroppo l’istinto lo farà sbagliare, anche se forse non è tutto perduto. Veleno, al contrario, sembra essere attratto da quel mondo che non gli appartiene, fatto di violenza ed esistenza ai limiti. Finirà per rimanere solo, anche se con una forza e una consapevolezza del tutto nuove che lo aiuteranno a crescere.

Il giovane cast de “Il paese delle spose infelici” è rappresentato da attori alla loro prima esperienza cinematografica. E’ sorprendente notare di quanti bravi talenti disponiamo.

Domenica Quartuccio

Il paese delle spose infelici – Recensione

Articoli correlati

Condividi