Il mistero di Sleepy Hollow – Recensione

Il mistero di Sleepy Hollow – Recensione

Un gothic horror che ripropone la coppia Tim Burton-Johnny Depp

(Sleepy Hollow) Regia: Tim Burton – Cast: Christopher Walken, Christina Ricci, Johnny Depp, Miranda Richardson, Marc Pickering, Christopher Lee, Richard Griffiths, Michael Gambon, Casper Van Dien, Jeffrey Jones, Ian McDiarmid, Michael Gough, Lisa Marie, Steven Waddington, Claire Skinner – Genere: Horror, colore, 102 minuti – Produzione: USA, 1999 – Distribuzione: Cecchi Gori – Data di uscita: 28 Gennaio 2000.

il-mistero-di-sleepy-hollowTim Burton ci immerge, come solo lui sa fare, in un mondo suggestivo, lontano nel tempo e nello spazio, e con il suo attore feticcio Johnny Depp, con cui ha creato un connubio perfetto in questa e in molteplici occasioni, nel 1999 realizza “Il mistero di Sleepy Hollow”.

Il punto di partenza è un racconto di Washington Irving ambientato nel 1799, che vede per protagonista un Johnny Depp investigatore alle prese con un mostruoso Christopher Walken, cavaliere senza testa che, assetato di sangue va in giro per Spleepy Hollow, piccolo paese di brughiera, a decapitare chiunque gli capiti a tiro. Nel corso dell’indagine il baldo giovane, che con il suo metodo d’indagine strizza l’occhio a Sherlock Holmes, si ritrova innamorato della bella Christina Ricci.

La passione di Tim Burton per le atmosfere gotiche emerge più che mai dalle ambientazioni suggestive di questa pellicola in cui il regista ripropone i temi a lui cari: il rapporto con l’aldilà (già presente in “Beetle Juice”, 1988, e in futuro ne “La sposa cadavere”, 2005), il confronto con il mostruoso e il diverso (basti pensare ai cattivi di “Batman”, 1989, “Batman – Il ritorno”, 1992) e la presenza costante di un altrove, sia esso spaventoso o carico di meraviglia, che conferisce all’intera storia la magia e la completa sensazione di sentirsi in un tempo sospeso come accade solo nel sogno (tale sensazione sarà riconfermata in “Big Fish – Le storie di una vita incredibile”, 2003).

Tutti questi elementi non solo alleggeriscono, ma servono a rendere originale l’elemento orrorifico sempre comunque presente. Johnny Depp da parte sua costruisce un personaggio affascinante e carismatico, ma al contempo buffo e divertente per le sue debolezze, supportato anche dalle ottime prove di Christopher Walken e Christina Ricci.

Tiziano Filipponi

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