High School Musical 3: Senior Year – Recensione

High School Musical 3: Senior Year – Recensione

Un “Grease” dei tempi odierni con la coppia ben rodata Vanessa Hudgens-Zac Efron

Regia: Kenny Ortega – Cast: Zac Efron, Vanessa Hudgens, Corbin Bleu, Alyson Reed, Justin Martin, Leslie Wing, David Reivers, Brad Johnson Sceneggiatura: Peter Barsocchini – Genere: Musical, colore,  100 minuti – Distribuzione: Walt Disney Studios Motion Picture – Data di uscita: 31 Ottobre 2008.

high-school-musicale-3-senior-year“Go Wildcats Go! Ora o mai più!” è il motto che apre il terzo capitolo della serie Disneyana degli High School Musical. I protagonisti Troy Bolton (Zac Efron) e Gabriella Montez (Vanessa Anne Hudgens) insieme ai loro più cari amici sono alle prese con le difficili decisioni che l’ultimo anno di High School comporta.

La ricerca della propria identità, che si riversa nella scelta dell’Università, l’affrontare il distacco e la separazione dai propri affetti e da quella realtà, l’East High, che conoscono bene, riflette quello che gli attori stanno vivendo in questo periodo della loro vita. Dopo aver raggiunto un successo mondiale grazie ai due Disney Movie, precedenti l’arrivo del “Senior Year”, questo film segna anche per loro un distacco e una possibile svolta nelle loro giovani carriere.

Il terzo capitolo, il primo sbarcato al cinema, è un musical magistralmente diretto da Kenny Ortega, dove le musiche e le spettacolari coreografie, si alternano a dialoghi ben costruiti che riflettono gli stati d’animo, le speranze e le paure dei protagonisti, che oltre a fare i conti con il proprio futuro mettono in scena il loro ultimo spettacolo teatrale per la classe di “Drama”, denominato appunto “Senior Year”.

“High School Musica 3: Senior Year” è un film in controtendenza rispetto a quelli che generalmente mostrano la vita nelle high school americane. Niente sesso droga e rock n’ roll, una versione postmoderna di “Grease”, che mostra come sia possibile potersi divertire e crescere senza dover per forza perdere il controllo.

Eva Carducci

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *