Hansel & Gretel – Cacciatori di Streghe – Recensione

Hansel & Gretel – Cacciatori di Streghe – Recensione

Il norvegese Tommy Wirkola prende spunto dalla famosa favola scritta dai fratelli Grimm e la trasforma in un divertente action movie

(Hansel and Gretel: Witch Hunters) Regia: Tommy Wirkola – Cast: Jeremy Renner, Gemma Arterton, Famke Janssen, Peter Stormare, Derek Mears, Thomas Mann, Ingrid Bolsø Berdal – Genere: Azione, colore, 88 minuti – Produzione: USA, Germania, 2012 – Distribuzione: Universal Pictures – Data di uscita: 1 maggio 2013.

hansel-and-gretel-cacciatori-di-stregheDa qualche parte in Germania, in una casa isolata nel bosco vive un povero taglialegna con sua moglie e i suoi due bambini: Hansel e Gretel. Arriva il giorno in cui il pover’uomo non riesce più a sfamare la famiglia e decide così di abbandonare i suoi bambini nel bosco e…

Questo è l’inizio della favola, scritta da Wilhelm e Jacob Grimm nel 1850, che per più di due secoli ha terrorizzato i bambini di generazione in generazione, ed è anche l’incipit della sua tredicesima trasposizione cinematografica (la prima risale addirittura al 1909) diretta dal norvegese Tommy Wirkola.

Con “Hansel & Gretel – Cacciatori di streghe” Wirkola non si limita a reinterpretare un grande classico della letteratura d’infanzia in chiave moderna, come hanno fatto lo scorso anno il visionario Tarsem Singh e Rupert Sanders con “Biancaneve”, ma lo usa solo come fonte d’ispirazione. Nella sua versione troviamo infatti i due fratelli che, una volta cresciuti, diventano i più famosi e pagati cacciatori di streghe del mondo e, al pari delle vere e proprie rock star dei nostri giorni, hanno persino i loro groupie.

Quando un giorno il sindaco di una cittadina li recluta per dare la caccia a chi ha rapito i bambini della comunità, si ritrovano non solo a dover affrontare un nemico molto più potente del previsto ma questa loro indagine li porterà anche a scoprire qualcosa del loro passato.

L’elemento più evidente che traspare dal film è il divertimento con cui il regista si è cimentato nel mescolare diversi generi. Di base “Hansel & Gretel – Cacciatori di streghe” è un vero e proprio action-movie, che occhieggia ai classici come “Die Hard”, in cui i protagonisti hanno armi che farebbero invidia persino agli “Expandables” di Sylvester Stallone. A questo però aggiunge una bella manciata di ‘wuxia’, tante sono le scene di combattimento che chiaramente si ispirano a “La tigre e il dragone” o “La foresta dei pugnali volanti”, e ovviamente il tocco finale è un buona dose di atmosfere gotiche reinterpretate in chiave ‘pulp’.

Le fonti d’ispirazione del regista sono quindi palesi, ma fortunatamente il cineasta scandinavo non si limita a fare della sua pellicola un ‘polpettone’ ricco di citazioni e poco altro. Usa ciò che ama e chiaramente conosce a suo vantaggio, riuscendo a creare un prodotto nuovo ed originale che intrattiene il pubblico emozionandolo . A livello di sceneggiatura sebbene per alcuni tratti il ‘plot’ abbia dei risvolti alquanto prevedibili, per altri invece potrebbe stupire anche il più intuitivo tra gli spettatori.

Il cuore del lungometraggio non è però limitato alla lotta tra bene e male, esemplificata dalla contrapposizione tra i due fratelli e le streghe, ma è un film in cui si parla anche di amore, in questo caso quello fraterno, di pregiudizi, e di liberta di scelta. Sebbene infatti, il racconto originale sia stato completamente stravolto , ciò che mantiene intatto è la sua morale: l’esortazione a rimanere fedeli a se stessi, combattere per le proprie idee e soprattutto non arrendersi mai davanti alle difficoltà.

Veramente buona la prova dei protagonisti Jeremy Renner, nei panni dell’impavido e irruente Hansel, e soprattutto quella di Gemma Arterton, che in maniera impeccabile dà il volto a questa eroina combattiva ed astuta. Il nostro applauso va anche a Famke Janssen, che dà un’ interpretazione da brividi della cattivissima Muriel.

Gli 88’ minuti passano veramente in un soffio, grazie non solo alla bravura degli interpreti ma anche grazie al montaggio rapido ed efficace curato da Jim Page. Il pubblico poi verrà trasportato in una dimensione da favola attraverso la curatissima scenografia di Stephen Scott, già art director su set prestigiosi come “Indiana Jones e l’ultima crociata” ed “Intervista con il vampiro”.

Se l’anno scorso dopo aver visto “Biancaneve e il cacciatore” avevate giurato a voi stessi che non avreste mai visto un film il cui titolo cominciava con quello di una famosa fiaba, beh riteniamo che “Hansel&Gretel – Cacciatori di streghe” si meriti il vostro ritorno in sala, perché sarà in grado di offrirvi divertimento allo stato puro.

 Mirta Barisi

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