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George Clooney ricorda “Batman & Robin” di Joel Schumacher

Secondo quanto dichiarato da The Hollywood Reporter, George Clooney, ospite del programma radiofonico di Howard Stern, è tornato a parlare del film meno amato della sua carriera, “Batman & Robin”, rivelando nuovi dettagli.

George Clooney e la sua esperienza in “Batman & Robin”

 George Clooney in "Batman & Robin"

George Clooney ricorda “Batman & Robin” di Joel Schumacher

George Clooney, ospite del programma radiofonico di Howard Stern, si è dimostrato sincero sull’esperienza e su quanto detesta il film “Batman & Robin” del 1997.

Uscito nelle sale nel 1997 e diretto da Joel Schumacher, “Batman & Robin” venne introdotto come sequel di “Batman Forever” , segnando la fine del franchise e del personaggio al cinema prima che Christopher Nolan lo riavviasse con “Batman Begins” nel 2005. Presentò ai fan la nuova versione dell’Uomo Pipistrello interpretato da Clooney, allora celebre soprattutto per il ruolo del dottor Doug Ross nella serie “E.R. – Medici in prima linea”.

Il film di Joel Schumacher è da molti considerato la peggiore iterazione del Cavaliere Oscuro mai apparsa sul grande schermo, e lo stesso Clooney non hai evitato di riconoscerne i numerosi difetti nel corso degli anni.

“L’unico modo in cui si può onestamente parlare di alcune cose è quello di includere se stessi e le proprie mancanze nel discorso”, ha spiegato l’attore. “Ecco perché quando dico che Batman & Robin è un film terribile, specifico sempre che la mia performance in quel film era terribile”. Clooney sembra quindi assumersi la maggior parte delle colpe relative al fallimento del film, cosa che a quanto pare gli permette di poter parlare in maniera del tutto serena di quell’esperienza. “Assumersi la responsabilità e ammettere di aver fallito, ti dà anche la possibilità di poter parlare anche di tutti gli altri elementi che non hanno funzionato, come alcune pessime battute come “Freeze, Freeze!”

L’attore ha continuato dicendo che se il film non ha funzionato è stata colpa di tutti coloro che facevano parte del set affermando:

“La verità è che io sono stato pessimo.  Anche Akiva Goldsman che ha scritto la sceneggiatura è consapevole che di aver fatto un lavoro terribile”.

Il successo dell’attore dopo l’esperienza con “Batman & Robin”

George Clooney, archiviata l’esperienza con i film di supereroi, ha sempre fatto parte di un cinema commerciale, arrivando addirittura a vincere due premi Oscar, tra cui quello nel 2006 come migliore attore non protagonista per il film “Syrianae”  e quello nel 2013  come miglior film per “Argo“, in cui figura tra i produttori insieme a Ben Affleck e Grant Heslov.

Il 23 dicembre 2020, potremo rivedere l’attore nelle vesti di protagonista e produttore in “The Midnight Sky“, film targato Netflix.

Erika Zagari

18/12/2020

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