Chef – La ricetta perfetta – Recensione

Un’appetitosa commedia dagli ingredienti freschi e genuini

Regia: Jon Favreau – Cast: Jon Favreau, Scarlett Johansson, Robert Downey Jr., Sofia Vergara, Dustin Hoffman, John Leguizamo, Bobby Cannavale, Oliver Platt, Amy Sedaris – Genere: Commedia, colore, 115 minuti – Produzione: USA, 2014 – Distribuzione: Warner Bros. Italia – Data di uscita: 30 luglio 2014.

Layout 1Quando lo chef Carl Casper (Jon Favreau) perde improvvisamente il lavoro in un prestigioso ristorante di Los Angeles per aver rifiutato di compromettere la sua libertà creativa a causa del dispotico proprietario del ristorante (Dustin Hoffman), si ritrova a decidere cosa fare della sua vita. Ritrovandosi a Miami, insieme alla sua ex moglie, il suo amico e suo figlio, lo chef Carl apre un chiosco ambulante. Durante il viaggio, Carl torna al suo passato per ritrovare la passione per la cucina e l’entusiasmo per la vita e l’amore.

Una cosa bisogna ammetterla: chi meglio di Jon Favreau, grazie sia alla sua fisicità sia alla sua allure lievemente rustica, poteva interpretare il ruolo di uno chef alla prese con la riscoperta di se stesso e del suo amore per il cibo autentico, vero, che contiene grassi e calorie e che dà energia? Nessuno, ovviamente. Se si considera che, oltre ad esserne il protagonista, Favreau è anche il regista di “Chef – La ricetta perfetta”, si può dire che la fusione tra la persona, il personaggio e il film è stata completa.

Ed effettivamente si intuisce, dal primo all’ultimo minuto, la grande passione che il regista e attore ha messo in questo film. Forse addirittura troppa: il rischio è quello di portare sullo schermo, neanche troppo nascosta da altri elementi, la propria vita in un contesto che non ha nulla a che vedere con essa. Questa lieve autoreferenzialità si perdona facilmente, d’altronde chi meglio di Jon Favreau in questo ruolo? Sempre nessuno, ovviamente.

I primi sessanta minuti di questa pellicola scorrono in maniera frizzante e gustosa, senza lasciare un attimo di tregua all’attenzione divertita dello spettatore. Questa prima parte del film è resa molto interessante anche dal fatto di poter osservare grandi nomi del cinema internazionale, quali Dustin Hoffman, Scarlett Johansson e Robert Downey Jr., in ruoli minori e marginali: decisamente una prospettiva nuova e interessante per chi sia stufo di vedere sempre le “solite facce” padrone del grande schermo. E oltretutto questa è stata, sicuramente, anche un’opportunità, per questi attori, di divertirsi a vestire, per una volta, panni a loro ormai insoliti.

La seconda parte del film, il road movie vero e proprio, ha, invece, un ritmo più lento. Ciò crea un ossimoro interessante ma non del tutto riuscito: un ‘food track’ che, inarrestabile, macina chilometri su chilometri, paradossalmente rallenta il ritmo della narrazione. Probabilmente ciò è dovuto alla grande ripetitività delle scene proposte: Jon Favreau, John Leguizamo e il giovanissimo Amy Sedaris preparano panini su panini. L’unica cosa che cambia è, effettivamente, lo sfondo urbanistico: una volta si tratta di New Orleans, un’altra di Miami.

In ogni modo si può dire che “Chef – La ricetta perfetta” sia un film riuscito e soprattutto genuino: nella trama, nell’evoluzione del personaggio e nei messaggi che la pellicola vuole mandare si respira un’aria di spontaneità e di freschezza. Come del resto devono essere tutti gli ingredienti per ogni ricetta riuscita: freschi, leggeri e genuini.

Micol Koch

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