Charley Thompson (2017)

Charley Thompson - Recensione: un film on the road alla ricerca d'affetto

Charley Thompson (Lean on Pete)

Il regista Andrew Haigh, dopo "Weekend" (2011) e "45 anni" (2015), torna sul grande schermo con il film on the road "Charley Thompson (Lean on Pete)". La nuova pellicola, basata sul romanzo "La ballata di Charley Thompson" di Willy Vlautin è stato presentato in anteprima mondiale alla Mostra di Venezia regalando al protagonista Charlie Plummer il Premio Mastroianni come Attore Rivelazione.

"Charley Thompson" si basa sulla storia di un ragazzo, in cerca di una famiglia. La madre non l'ha mai conosciuta e il padre ha una vita sregolata, troppo forse, da non poter dare attenzioni e affetto al ragazzo. Grazie a un piccolo lavoro nel galoppatoio vicino casa sua, Charlie si affeziona al cavallo da corsa Lean on Pete con il quale compie un lungo viaggio per le praterie degli Stati Uniti. Lo scopo di Thompson è quello di ritrovare sua zia paterna in Wyoming, l'unica persona della famiglia rimasta capace di dargli un po' di calore umano.

Charley Thompson: in viaggio negli States

"Charlie Thompson" ci mostra quanto sia importante l'affetto famigliare e umano per una persona, soprattutto per un ragazzo di 15 anni. Charley affronta moltissimi ostacoli e situazioni spaventose, ma il suo desiderio di trovare sua zia Margy è enorme. Grazie a Pete il viaggio è più lieve, e il buio delle steppe americane è meno spaventoso.

"Charley Thompson" è un viaggio attraverso l'Oregon, Idaho, Wyoming, Utah e il Colorado regalandoci le realtà delle fiere locali di cavalli nelle culture regionali dell'America profonda. Oltre al ragazzo, anche noi compiamo il viaggio insieme a lui, verso l'ignoto.

Il regista ha confessato: "Ho soggiornato nei motel descritti nel libro, ho dormito nei campeggi, mangiato chili in lattina e scattato innumerevoli fotografie. É assurdo pensare che avrei mai potuto sperimentare quanto accade a Charley nel suo epico percorso, ma passare tre mesi sulla strada mi ha dato almeno un'idea del mondo che Willy racconta nei suoi romanzi".

Charley Thompson: la magnifica fotografia di Magnus Jønck

Quando paesaggi mozzafiato sono accompagnati da una fotografia impeccabile e suggestiva, il risultato non può che essere ottimo. Il direttore della fotografia Magnus Jønck ha cercato di catturare al meglio i toni del verde lussureggiante tipici del Pacifico nord-occidentale in un'ottica visiva lunga, tipica del deserto. I lenti zoom sono presenti in tutto il film, come movimenti di macchina prevalenti, accompagnati da lunghe carrellate e dolly.

"Volevo che il film avesse visivamente una bellezza delicata, una sorta di morbido realismo".

Molti sono stati i film utilizzati da Jønck e Haigh per cercare ispirazione: dai classici come "Città amara" di John Houston e "Paris, Texas" di Wim Wenders a "The Master" di Paul Thomas Anderson.

"Charley Thompson" un film intenso, dove i dialoghi non sono fondamentali se sono i sentimenti a parlare.

Matteo Farinaccia

 

 

  • Titolo originale: Lean On Pete
  • Regia: Andrew Haigh
  • Cast: Charlie Plummer, Steve Buscemi, Chloë Sevigny, Travis Fimmel, Steve Zahn, Thomas Mann, Amy Seimetz, Justin Rain, Rachel Perrell Fosket, Dana Millican
  • Genere: Drammatico, colore
  • Durata: 121 minuti
  • Produzione: Gran Bretagna, 2017
  • Distribuzione: Teodora Film
  • Data di uscita:  5 aprile 2018

Charlie Thompson - locandina italianaCharley Thompson è un giovane ragazzo che vive con suo padre nei pressi di un maneggio. Proprio qui incontra Del Montgomery, un allenatore di cavalli che tenta sempre il tutto e per tutto per poter trarre guadagno da una corsa. In questo ambiente, il giovane Charley si affeziona a un cavallo in particolare, chiamato Lean On Pete. Qualcosa va storto e il cavallo si ammala. Quando Del sembra volerlo vendere, Charley decide che deve fare tutto il possibile per evitarlo.

Charley Thompson: la storia del giovane Charlie

Il regista Andrew Haigh ("45 anni") torna sul grande schermo con "Charley Thompson (Lean on Pete)", adattamento cinematografico del romanzo "La ballata di Charley Thompson" di Willy Vlautin.

Il film è stato presentato alla 74° edizione del Festival del Cinema di Venezia, dove il protagonista Charlie Plummer ("The Dinner", "Tutti i soldi del mondo") ha ottenuto Premio Marcello Mastroianni per la sua interpretazione. "Charley Thompson" è stato giudicato molto positivamente dalla critica soprattutto a causa della profonda attualità del tema. La pellicola, infatti, racconta la crisi interiore di un giovane adolescente americano, bisognoso di un punto di riferimento e in cerca della propria strada. Il regista Haigh dà questa precisa connotazione alla sua opera, rifacendosi alla citazione di John Steinbeck che lo stesso Vlautin aveva posto all'inizio del proprio romanzo: "È vero che siamo deboli e malati e sgradevoli e rissosi ma se a questo si riducesse tutto ciò che siamo sempre stati saremmo già scomparsi da millenni dalla faccia della terra".

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