Arrugas-Rughe – Recensione

Dalla Spagna arriva in Italia un film capace di commuovere dolcemente

Regia: Ignacio Ferreras – Cast: Álvaro Guevara, Tacho González, Mabel Rivera – Genere: Animazione, colore, 89 minuti – Produzione: Spagna, 2011 – Data di uscita: 23 maggio 2013.

arrugas-locFilm d’animazione tratto dall’acclamato graphic novel di Paco Roca, “Arrugas-Rughe” commuove con la tenerezza che riesce a ispirare pur attraversando temi drammatici.

“Arrugas”, infatti, ha per protagoniste proprio le rughe, ossia i segni, quelli che la vecchiaia imprime sul volto e cancella dalla mente. Attraverso l’amicizia che nasce tra Emilio e Miguel, due ospiti di una casa di riposo, questa storia si sofferma sulla drammaticità dell’Alzheimer, coinvolgendo empaticamente lo spettatore, senza appesantirlo. La sceneggiatura, scritta da Paco Roca assieme al regista Ignacio Ferreras, lascia spazio anche a spunti di riflessione sull’amicizia e la solidarietà, oltre a momenti di sottile comicità che condiscono le vicende degli anziani protagonisti.

Durante tutto il film, Emilio, che si trova in uno stato iniziale di Alzheimer, verrà aiutato da Miguel e altri “ospiti” a non finire al terribile ultimo piano del’istituto, dove viene recluso chi ha perso la ragione e non può più provvedere a se stesso. Il loro piano tinge di commedia e grandi dosi di tenerezza la quotidianità altrimenti tediosa della residenza.

E’ chiaro quanto gli autori abbiano voluto porre l’accento sull’amoralità dei figli che abbandonano i padri negli ospizi proprio nel momento in cui hanno bisogno di qualcuno che li aiuti a mantenere i ricordi, il senno e la dignità. Per questo “Arrugas-Rughe” può considerarsi anche un’esortazione al dialogo generazionale, alla riconsiderazione da parte dei giovani del rapporto con gli anziani, in vista di quella legge, cosi ovvia che a volte viene dimenticata, per la quale i giovani d’oggi saranno gli anziani di domani.

Con questi connotati artistici e questa portata semantica il film sembra meritare tutti i premi che ha vinto e l’attenzione di tutte le case che lo distribuiscono su scala mondiale.

Claudio Di Paola

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