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La stagione della caccia: il regista e il cast incontrano la stampa

“La stagione della caccia”, il tv movie che andrà in onda il 25 febbraio su Rai 1, è stato presentato oggi attraverso una conferenza stampa che ha visto riunito il cast artistico con il regista Roan Johnson, gli sceneggiatori, il produttore Carlo Degli Esposti e la direttrice di RaiFiction Eleonora Andreatta.

La stagione della caccia: un film da leggere

La stagione della caccia: il regista e il cast incontrano la stampa

La stagione della caccia: il regista e il cast incontrano la stampa

“La stagione della caccia” è il secondo appuntamento della saga “C’era una volta Vigata” nata dalla collaborazione tra Rai Fiction e Palomar, prodotta da Carlo Degli Esposti, Nicola Serra e Max Gusberti. Come il primo episodio della collezione dal titolo “La mossa del cavallo” uscito nel marzo 2018, anche questa stesura, ad opera degli sceneggiatori Francesco Bruni e Leonardo Marini, nasce dalla trasposizione televisiva dell’omonimo romanzo storico edito da Sellerio, dello scrittore Andrea Camilleri, famoso per la serie televisiva “Il commissario Montalbano” ispirata ai suoi romanzi polizieschi.

Il film è ambientato nel piccolo paese siciliano di Vigata alla fine dell’ottocento e narra la storia della famiglia Peluso, una ricchissima e potente famiglia di proprietari terrieri, che viene improvvisamente colpita da una serie di lutti a prima vista accidentali, ma che successivamente si scoprirà avere un unico filo conduttore. Come le prede di una battuta di caccia, la nobile stirpe viene decimata, proprio nel momento in cui nel paese di Vigata sembra essere arrivato il misterioso personaggio di Fofò La matina, interpretato da Francesco Scianna.

La stagione della caccia: un film dai diversi generi

Dalla conferenza è emerso il piacevole entusiasmo di tutto il cast di aver preso parte al progetto, che anche il regista Roan Johnson ha definito folle e complesso, composto da sotto-strutture che hanno portato alla creazione di un film non inquadrabile in un solo genere, ma composto da una diversità di registri: un dramma dagli scenari barocchi, che alterna la tragicità delle morti alla comicità intrinseca nella natura dei personaggi.

Anche Tommaso Ragno, che interpreta il Marchese Filippo Peluso, sottolinea la cura dei dettagli che sono segno distintivo dei romanzi di Camilleri, ma anche i suoi timori di non essere all’ altezza del progetto a inizio lavorazione, dal momento in cui il film è interamente recitato in siciliano.

Tratto distintivo degli interventi degli attori presenti è stato quello di raccontare come i loro personaggi sono stati scoperti e definiti durante la lavorazione, proprio grazie ad un continuo dialogo tra loro e il regista, tra il regista e gli sceneggiatori, e soprattutto tra questi ultimi e Andrea Camilleri, autore generoso ma attento a rispettoso di ogni piccolo dettaglio dei suoi romanzi storici, che cede con parsimonia alle trasposizioni filmiche e che lo sceneggiatore Francesco Bruni ha percepito fossero per lui una sorta di Gran Riserva Speciale.

“La stagione della caccia” sarà in onda il 25 febbraio in prima serata su Rai1.

 

Barbara Sebastiani

21/02/2019

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