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The Party

Recensione

The Party – Recensione: un film teatrale che si divora con passione

The Party film

“The Party”, scritto e diretto da Sally Potter, è un meccanismo a orologeria che accompagna lo spettatore in un susseguirsi di colpi di scena, con sorpresa finale.

Settantuno minuti bastano alla regista per mettere a nudo convinzioni e ipocrisie di un gruppo di amici che festeggiano i traguardi politici raggiunti da Janet, la padrona di casa, appena nominata Ministro del Governo Ombra britannico. In questa commedia, che volge velocemente in tragedia non mancando di far comunque ridere di gusto, tutto si svolge in un ambiente ristretto, lasciando i nostri personaggi senza via di scampo: quasi a simboleggiare un senso di soffocamento emotivo che sembra pian piano avvolgere ognuno dei protagonisti, che si muovono sul set come sulle tavole di un teatro.

Attraverso le ideologie e lo spirito di ciascun personaggio è come se la Potter avesse scoperchiato il malessere dell’intero paese, diviso tra passato e futuro, tra materialismo e spiritualità, tra verità e ipocrisia. È una riflessione amara sullo sgretolarsi delle illusioni, che investe anche il panorama politico di un paese in cui sono in atto profondi mutamenti.

The Party: rivelazioni che stravolgono gli equilibri di una vita

La protagonista, interpretata con forza da Kristin Scott Thomas, vede spegnersi sulle sue labbra il sorriso per la vittoria politica dopo alcune rivelazioni del marito Bill, che spiazzano lei e tutti i presenti. È come se le certezze di tutti iniziassero a vacillare, e ciascuno iniziasse a dubitare di se stesso. Elemento di contrasto di questo gruppo d’amici di vecchia data è Gottfried, convertitosi allo spiritualismo orientale, un uomo pacato, interpretato da un Bruno Ganz in stato di grazia. L’uomo, all’apparenza lo strambo del gruppo, si dimostra alla fine il più stabile, e diverte a ogni battuta. I panni di Bill sono vestiti egregiamente da Timothy Spall, perfetto nel suo freddo palesare cose fino ad allora volutamente celate.

The Party: impeccabili scelte di regia

The Party still

The Party

Gli spazi ristretti obbligano la Potter a tenere la macchina da presa quasi addosso ai protagonisti, aumentando il coinvolgimento dello spettatore nelle vicende. La scelta del bianco e nero dona al girato un sapore retrò, e al contempo colloca le vicende fuori dal tempo e dallo spazio, a voler universalizzare i concetti trasmessi. I costumi scelti per i protagonisti li caratterizzano in maniera decisa, quasi a voler dire che l’abito fa il monaco.

I dialoghi si susseguono velocemente, facendo sì che in questa manciata di minuti i nostri personaggi scoprano se stessi, in una narrazione intensa e carica di significati.

“The Party” è un film godibile, ben pensato, ben recitato, ben diretto, ben confezionato, che fa ridere senza staccare il cervello, e fa riflettere sulla fragilità dei rapporti umani, sulla caducità della vita e delle nostre convinzioni. Un esempio fulgido di cinema autoriale, che consigliamo a tutti coloro che amano il cinema per quella sua capacità di sintetizzare per immagini, e con poche battute, concetti universali.

Maria Grazia Bosu

Trama

 

  • Regia: Sally Potter
  • Cast: Cillian Murphy, Emily Mortimer, Kristin Scott Thomas, Timothy Spall, Cherry Jones, Patricia Clarkson, Bruno Ganz
  • Genere: Commedia, b/n
  • Durata: 71 minuti
  • Produzione: Gran Bretagna, 2017
  • Distribuzione: Academy Two
  • Data di uscita: 8 Febbraio 2018

The Party loc ita Janet è stata nominata ministro e con Bill decidono di organizzare una cena per festeggiare il nuovo lavoro. Mentre la mogli comincia a preparare la festa, il marito appare preoccupato. Bill ha un segreto terribile, segreto che verrà fuori durante la festa, che scioccherà i commensali e Janet.

The Party: lo straordinario cast

“The Party” è il nono film di Sally Potter, presentato al Festival di Berlino 2017 e alla Festa del Cinema di Roma 2017.

Una commedia claustrofobica, che si consuma tra le mura di una casa, cinica e contrassegnata dal tipico humor inglese. I protagonisti sono Janet, interpretata dalla bellissima Kristin Scott Thomas (“Nella casa” e “La chiave di Sara”), mentre suo marito Bill è lo straordinario Timothy Spall (“La verità negata” e Codaliscia nella saga di “Harry Potter”). Tra gli altri, nel cast troviamo Patricia Clarkson (“Shutter Island” e “One Day”) che sarà April l’amica americana di Janet, mentre Bruno Ganz (“Heidi”) vestirà i panni del suo compagno tedesco: Gottfried. Emily Mortimer (“L’altra metà della storia”) e Cherry Jones (“Capodanno a New York “) saranno una coppia lesbica in attesa di un bambino, infine Cillian Murphy (“Dunkirk” e “Sunshine”) sarà un giovane manager accompagnato da una moglie che non arriverà mai.

 

Trailer

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