Vengo anch’io: la conferenza stampa con Maria di Biase e Corrado Nuzzo

È stato presentato oggi in conferenza stampa “Vengo anch’io”, il primo film scritto e diretto dal duo comico composto da Corrado Nuzzo e Maria Di Biase. Erano presenti anche i giovani attori Gabriele Dentoni e Cristel Caccetta oltreché il produttore per Tramp Limited Attilio De Razza e Giampaolo Letta, AD e vicepresidente di Medusa Film.

Vengo anch’io: esordio registico per il duo comico Nuzzo Di Biase

Vengo anch'io scena

Corrado Nuzzo esordisce sottolineando ciò che si ha davanti, ovvero “un film piccolo” e afferma: “Ci siamo concentrati molto sulla storia. La sceneggiatura abbiamo deciso da subito che doveva essere solidissima e non abbiamo mai lasciato spazio all’improvvisazione, cosa che i comici tendono a fare. Ci siamo attenuti tantissimo a quello che avevamo scritto e abbiamo dovuto correre tantissimo per poter chiudere il film. Insomma, il tempo non era agevole ma la scrittura solida e tante prove prima ci hanno permesso, speriamo, di portare a casa un film degno di nota“.

Il comico parlando di tempi ristretti si riferisce al fatto che  il film è stato girato in sole cinque settimane con un budget ristrettissimo. Maria Di Biase prosegue il discorso dicendo che “volevamo raccontare con questo film il diretto alla felicità che dovrebbe avere ogni essere umano, ci siamo focalizzati su questo e pensiamo di averlo raccontato.

Attilio De Razza, produttore del film per Tramp Limited, si ritiene soddisfatto del lavoro finito e lo considera alla pari di altri che usciranno al cinema.

Il personaggio più maturo del film è stato affidato a Cristel Caccetta (Lorenza) che confessa: “il personaggio è molto diverso da me, a lei è mancata una figura paterna e tendo a credere alle cose che mi dicono. È stata dura ma sono molto contenta” in virtù del fatto che le è stato richiesto ai provini di studiare il canottaggio e un mese di prove.

Gabriele Dentoni, che nel film interpreta il personaggio di Aldo, un ragazzo affetto dalla sindrome di Asperger, afferma di essersi caricato di un senso di responsabilità nei confronti del personaggio. Allo stesso tempo non ha preteso di essere un simbolo o un portavoce di qualsiasi cosa.“Per me l’importante è stato prendere l’innocenza e i tratti comici della sindrome senza farne una parodia.”

La Di Biase, parlando del ruolo di Gabriele Dentoni ammette: “si è unito alle nostre dinamiche lodate da tanti anni in maniera perfetta, è stato bravissimo.”

Vengo anch’io: una commedia diversa

Anche Giampaolo Letta, parlando per Medusa film, è lieto di aver partecipato al progetto: “Ci è piaciuta da subito l’idea e la comicità di Corrado e Maria. Li abbiamo seguiti molto e abbiamo lavorato insieme sulla sceneggiatura, nella convinzione che questo potesse essere qualcosa di diverso, ossia un film che si inserisce a pieno titolo nella commedia.”

Una commedia però diversa in quanto “è presente un’umorismo diverso, originale, cinico, surreale e politically uncorrectSono presenti il divertimento e le risate, ma anche qualcosa di più.”

Letta inoltre ricorda quanto i produttori e distributori siano accusati di ripetere, sopratutto nella commedia, sempre le stesse storie, gli stessi attori e modelli e afferma quanto che con questo film si sia andato oltre agli standard della commedia all’italiana.

La chicca all’interno della conferenza è stata la dichiarazione del matrimonio tra Corrado Nuzzo e Maria Di Biase, dopo 22 anni di convivenza, se raggiungeranno i tre milioni di euro. Inoltre è stato annunciato che il film uscirà in 250 copie.

 

Riccardo Careddu

05/03/2018

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