Lo spazio bianco - Recensione Regia: Francesca Comencini - Cast: Margherita Buy, Salvatore Cantalupo, Guido Caprino, Maria Paiato, Gaetano Bruno, Antonia Truppo, Giovanni Ludeno - Genere: Drammatico, colore 98 minuti - Produzione: Italia 2009, Fandango - Distribuzione: 01 Distibution - Data di uscita: 16 ottobre 2009
Aspettare, attesa, aspetto, sala d’aspetto… è come se si venisse catapultati nella dimensione di un limbo che dipinto di bianco ha le sembianze di uno spazio non nostro, in cui pazienza ed attesa sono una condizione, che per quanto soffocante, vale la pena di vivere. E’ questa la posta in gioco se alla fine di tutto c’è la vita. Francesca Comencini con il suo film “Lo spazio bianco” ci conduce attraverso il percorso che Maria (Margherita Buy), fa per veder nascere la sua bambina Irene, costretta ad affrontare due mesi in un’incubatrice, nell’attesa che nasca “nuovamente” o che muoia. Quella “vita” che con stupore ha generato, deve ancora aspettare… Il reparto neonatale di un ospedale ha in sé il significato dell’attesa; si traduce da luogo inequivocabile a un non luogo delle scelte, dove la risposta ha una scadenza precisa per essere data. Tratto dall’omonimo romanzo di Valeria Parrella, edito da Enaudi, il film sopporta il peso di quella inequivocabile realtà/verità di donne che da sole sostengono l’affanno delle loro scelte, a discapito di una sicura posizione sociale che le vorrebbe prima mogli e poi madri. In tutto questo, c’è di mezzo la solitudine, a ricordarti quanto tu debba fare affidamento solo su ciò che conosci, e il non sapere cosa accadrà è l’ostacolo più ingombrante da superare. In quel limbo, nel quale all’interno di tante piccole “teche” c’è la speranza di una madre, il silenzio dello spazio bianco viene interrotto solo dal sibilare dei macchinari che tengono in vita chi vi “abita”. Quegli stessi macchinari che donano speranza, non sono allo stesso tempo “cura” per chi, attraverso un vetro aspetta di sapere. Parlano con un linguaggio che a noi non ci appartiene, perché il nostro è infinitamente più semplice e meno artificiale. La consapevolezza di passare dal potere al volere è una cosa che Maria impara insieme a sua figlia, nell’attesa…
Pagine correlate recensioni
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Lo spazio bianco - Recensione '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Ecodelcinema scrivere all'indirizzo email redazione@ecodelcinema.com
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema recensioni
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|
|
|
|
RECENSIONI Altre pagine sugli argomenti
|
|
|
Film in uscita
Dal 10 febbraio
____________________________
Dal 17 Febbraio
___________________________
Dal 24 febbraio
___________________________
Dal 2 Marzo
___________________________
Dal 9 Marzo
___________________________
Dal 16 Marzo
___________________________
Dal 23 Marzo
___________________________
Dal 30 Marzo
___________________________
Dal 06 Aprile
___________________________
Dal 13 Aprile
___________________________
Dal 20 Aprile
__________________________
Dal 25 Aprile
__________________________
Dal 30 Aprile
__________________________
Dal 4 Maggio
__________________________
Dal 11 maggio
__________________________
Dal 18 maggio
_________________________
Dal 25 maggio
________________________
Dal 1 giugno
________________________
Dal 8 giugno
________________________
Dal 15 giungo
_________________________
Dal 22 giugno
- I tre marmittoni
- What to Expect When You're Expecting
________________________
Dal 29 giugno
- The Big Year (Dal 27/06)
- Il cammino per Santiago
________________________
Data da definire
___________________________________
|

|