Katyn - Recensione Regia: Andrzej Wajda – Cast: Joachim Paul Assböck, Waldemar Barwinski, Stanislawa Celinska, Andrzej Chyra, Magdalena Cielecka, Alicja Dabrowska, Jan Englert – Genere: Drammatico, storico, colore 117 minuti – Produzione: Polonia, 2007 – Distribuzione: Movimento Film – Data di uscita: 13 Febbraio 2009
Con “Katyn” Andrzej Wajda, il più grande cineasta polacco (premiato con l’Oscar alla carriera nel 2000), ci racconta la dolorosa vicenda dell’eccidio nel 1940 di 22.000 soldati polacchi, trucidati dalla NKVD per ordine di Stalin, e delle loro famiglie che, inconsapevoli di quanto accaduto, aspetteranno il ritorno dei propri mariti, padri, figli e fratelli. Tratto dal romanzo “Post Mortem” di Andrzej Mularczyk, il film è candidato ai prossimi Oscar come Miglior Film Straniero, e partecipa fuori concorso al 58mo Festival di Berlino. Questo lavoro era un progetto che Wajda aveva già da molti anni, perché in parte direttamente coinvolto nell’avvenimento; suo padre, infatti, fu trucidato in quel tragico episodio. All'inizio della Seconda guerra mondiale, il 17 settembre 1939, dopo l'invasione della Polonia da parte della Germania nazista, anche l'Armata Rossa sconfinò sul suolo polacco per ordine di Stalin. Gli ufficiali polacchi furono fatti prigionieri dai Russi. Anna, la moglie di un Capitano del Reggimento Uhlan, attende il ritorno del suo uomo e, sebbene abbia già ricevuto la prova inconfutabile del suo assassinio da parte dei Russi, si ostina a rifiutare la realtà. La moglie di un Generale, invece, apprende la morte di suo marito dopo la scoperta da parte dei Tedeschi di fosse comuni di ufficiali polacchi nella foresta di Katyn. Agnieszka, la sorella di un pilota, ha il cuore spezzato dal muro di silenzio e di omertà che circonda l'assassinio del fratello. Jerzy, un amico del Capitano, arruolatosi nell'Armata del Popolo Polacco, è l'unico sopravvissuto. Cosa ne sarà di queste donne che attendono i loro amati in Polonia e che alla fine della guerra si ritroveranno sotto l'egemonia della Russia? Parole come patria e libertà manterranno lo stesso significato per coloro che hanno accettato il nuovo stato delle cose? In “Katyn” si racconta l'indomita battaglia per preservare la memoria e per affermare la verità: il film è un'inflessibile resa dei conti con la menzogna creata dal potere comunista per costringere la Polonia a dimenticare coloro che furono uccisi. Una memorabile ammissione di colpevolezza avvenne il 13 aprile del 1990, quando, a Mosca, durante l’incontro con il presidente polacco Jaruzelski, Gorbaciov, consegnandogli due pesanti contenitori di cartone nero contenenti i nomi dei polacchi massacrati, ammise la responsabilità sovietica nei fatti di Katyn. Il film si colloca a metà strada tra una fedele rievocazione storica e una narrazione più “domestica” della struggente vicenda che ha colpito i familiari delle vittime. Dopo il recente “Defiance” di Edaward Zwick, ancora un film che affronta una drammatica pagina della Seconda guerra mondiale, mai raccontata prima. Circa settant’anni fa, il regime nazista e la controparte staliniana si spartivano il territorio polacco. A questo proposito sono emblematiche le prime immagini del film, in cui due folle che percorrono la stessa strada, in realtà vanno in direzioni differenti: chi fugge dall'occupazione dell’Armata Rossa e chi scappa dall'oppressione tedesca.
Pagine correlate recensioni
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Katyn - Recensione '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Ecodelcinema scrivere all'indirizzo email redazione@ecodelcinema.com
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema recensioni
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|
|
|
|
RECENSIONI Altre pagine sugli argomenti
|
|
|
Film in uscita
Dal 10 febbraio
____________________________
Dal 17 Febbraio
___________________________
Dal 24 febbraio
___________________________
Dal 2 Marzo
___________________________
Dal 9 Marzo
___________________________
Dal 16 Marzo
___________________________
Dal 23 Marzo
___________________________
Dal 30 Marzo
___________________________
Dal 06 Aprile
___________________________
Dal 13 Aprile
___________________________
Dal 20 Aprile
__________________________
Dal 25 Aprile
__________________________
Dal 30 Aprile
__________________________
Dal 4 Maggio
__________________________
Dal 11 maggio
__________________________
Dal 18 maggio
_________________________
Dal 25 maggio
________________________
Dal 1 giugno
________________________
Dal 8 giugno
________________________
Dal 15 giungo
_________________________
Dal 22 giugno
- I tre marmittoni
- What to Expect When You're Expecting
________________________
Dal 29 giugno
- The Big Year (Dal 27/06)
- Il cammino per Santiago
________________________
Data da definire
___________________________________
|

|