Italiano Inglese 
I LOVE RADIO ROCK - RECENSIONE
Siti del network correlati: TEATRO&SPETTACOLO | MUSIC YES | PROGRAMMI TVvenerdì 19 marzo 10 - 00:46

 
  Home | buon compleanno | giovani star | personaggi | trailer |  Rss Email | ecodelcinema di Eco del Cinema
Prossimamente
Recensioni
Box Office
Ritratti e Biografie
Festival

Cerca nel sito



Speciale network

Canali news nel network
sugli argomenti

Ricerca personalizzata
 

I Love Radio Rock - Recensione

(The Boat That Rocked) Regia: Richard Curtis – Cast: Philip Semour Hoffman, Bill Nighy, Rhys Ifans, Kenneth Branagh, Nick Frost – Commedia – Colore 135 minuti – Produzione: UK 2009 – Distribuzione: Universal Pictures Italy – Data di uscita: 12 giugno 2009

Non fosse stato per loro la gloriosa scena pop inglese non avrebbe probabilmente riscosso il successo che le permise, all’inizio degli anni ’60, di invadere anche il mercato americano, fino allora inaccessibile e di cambiare i gusti dei giovani di mezzo mondo, influenzando gran parte della musica rock dei decenni successivi. Stiamo parlando delle radio pirata che, per aggirare il monopolio della BBC, ancora saldamente ancorata ad un vetusto stile di intrattenimento, utilizzavano barconi ormeggiati al di fuori dalla territorialità britannica per trasmettere. Dalle loro frequenze inondavano l’etere con gli scatenati riff di Jimi Hendrix, le tuonanti rullate di Keith Moon, la voce oltraggiosa di Mick Jagger oltreché monologhi allusivi a droga e sesso sbrodolati da speaker sboccati, irriverenti e logorroici. Radio Rock è il nome della radio-barcone sui cui, nel 1966, 24 ore su 24, vive, ama, fa sesso con groupie discinte, fuma, balla e soprattutto mette e ascolta musica una scatenata crew di Dj, tra cui il ciccione in perenne eccitazione Dave (Nick Frost), il Conte (Philip Seymour Hoffman) unico yankee del gruppo, il carismatico Gavin (Rhys Ifans), il goffo Simon, il giovanissimo Carl, che sulla barca troverà l’amore, e il padre mai conosciuto. Gestisce, o almeno prova a farlo, questa ciurma atipica l’aristocratico e attempato Quentin (Bill Nighy). Contro di loro si abbatte la repressione del Ministro Dormandy (un fantastico Kenneth Branagh simil Hitler), che cerca qualsiasi appiglio legale o meno per mettere fine alle scomode trasmissioni di Radio Rock, seguite da un’audience sempre più crescente ed eterogenea e da pubblicitari interessati dal suo massiccio seguito. “I Love Radio Rock” di Richard Curtis (“Love Actually” al suo attivo) è una scatenata e allo stesso tempo tenera commedia musicale che ricostruisce un periodo magico e irripetibile, quando per milioni di ragazzi inglesi era sufficiente accendere una piccola radio, spesso di nascosto dai loro genitori, per sognare ed immergersi in un mondo di musica innovativa e travolgente che faceva a pezzi il secolare conservatorismo culturale britannico. La regia e lo humour rimandano alla recenti commedie british di Wright&Pegg, ma è “M.A.S.H.” di Altman e la sua coralità il modello seguito per raccontare con le avventure cameratesche di un cast, quasi esclusivamente al maschile, stipato in un ambiente isolato e claustrofobico come può essere un barcone in alto mare. Non mancano i buoni sentimenti e le scene trionfali volutamente sopra le righe, ma in un film del genere è la colonna sonora la vera protagonista praticamente ininterrotta: tanto sparata a tutto volume per aprire e chiudere le sequenze quanto per accompagnarle in sottofondo. E alzi la mano chi riuscirà a stare fermo in poltrona con oltre 40 pezzi, uno più bello dell’altro, pescati tra il ricchissimo repertorio dell’epoca: Kinks, The Who, Rolling Stones, Small Faces, Beach Boys, tanto per citarne alcuni, compreso un gustosissimo omaggio ai suoni western di Ennio Morricone. It’s rock ‘n roll baby! Ndr. Per chi fosse interessato ad approfondire il mondo delle radio pirata britanniche, il vostro recensore suggerisce vivamente “Sell Out” il concept album, datato 1967, dei sopracitati The Who, da poco ristampato in doppio cd, che simula le trasmissioni di una immaginaria Radio London, costruendo una playlist inframmezzata da finti jingles pubblicitari, il tutto in un impareggiabile stile pop rock che trasuda melodia, ironia e genialità musicale.

Vassili Casula

COMMENTA NEL FORUM





Contatti

Per contattare la redazione del sito Ecodelcinema scrivere all'indirizzo email redazione@ecodelcinema.com



Link di approfondimento

Link utili per approfondire il tema recensioni

Streaming
Lo streaming è una trasmissione audio/video in forma digitale. L´emittente codifica le immagini e i suoni in forma di dati digitali (informatica) e li trasmette per via telematica, ad esempio tramite internet ma anche via etere (digitale terrestre, digita

Segnala un sito/link di approfondimento
 

pubblicità su internet
Per la Pubblicità internet su questo network

RECENSIONI

Altre pagine
sugli argomenti




Newsletter

ecodelcinema

Archivio Recensioni

Archivio Biografie

Schede Film

Buon Compleanno Vip

Distribuzioni

Produzioni

Ecodelcinema su Facebook

Ecodelcinema su Youtube

Privacy

Focus 18/03/2010
Happy Family - Recensione

17/03/2010
Fuori controllo: l’apice della vendetta

16/03/2010
La ciociara - Recensione

16/03/2010
Tutto l’amore del mondo - Recensione

16/03/2010
Fuori controllo - Recensione


 Network News
18/03/2010
PREMIO EUROPA BANCARELLA ROMANA. TUTTI I PREMIATI DELLA XXXII EDIZIONE. UNA PASSERELLA AMBITA IN PIA

18/03/2010
Bruxelles: parlamento europeo nega accesso a giovani dell`antimafia

Network videonews

Tutte le videonews


Site Map: Archivio pagine web | A | B | C | D | E | F | G | H | I | J | K | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | Z |
Archivio news
:
  portale di Eco del Cinema (EDC) pagina pubblicata in 1 secondi
Archivio Recensioni Archivio Biografie Schede Film Buon Compleanno Vip
Le foto presenti su Ecodelcinema.com sono state in larga parte prese da Internet,e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione - indirizzo e-mail redazione@ecodelcinema.com che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.
Ecodelcinema.com - Registrazione al Tribunale di Roma n.79/2009 del 11/03/2009

Note Legali: questo sito web è di proprietà di Eco del Cinema a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email redazione@ecodelcinema.com -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.
per la pubblicità su internet