Festival di Venezia: programma dell’8 settembre

Le sezioni del Festival di Venezia 2017 presentano, nella giornata dell’8 settembre, diverse proiezioni, ben 25 film, tra cui alcune in anteprima, mentre altre vengono riproposte per una seconda visione.

Festival di Venezia 2017: in Concorso anche la versione francese della divisione del nucleo familiare

Festival di Venezia 2017 programma

Le nuove pellicole in Concorso proiettate in data 8 settembre sono due. La prima, “Jusqu’à La Garde”, con protagonisti Léa Drucker e Denis Menochet, potrebbe essere benissimo il ritratto di molte famiglie odierne, in quanto tratta la separazione di una coppia e la conseguente assegnazione dell’affidamento del figlio, che in questo caso è condiviso. Il giovane ben presto si ritroverà al centro di faide coniugali e dovrà farsi carico di tutto quel rancore per far sì che le cose non si deteriorino ancor di più.

Andrea Pallaoro dirige invece la meravigliosa Charlotte Rampling in “Hannah”, seconda pellicola di Venezia 74, storia di una donna che cade in depressione dopo che il marito è stato arrestato.

Festival di Venezia 2017: Fuori Concorso l’Italia mostra e si fa mostrare

Il signor Rotpeter Festival di Venezia 2017

Il signor Rotpeter

Tantissime sono le anteprime Fuori Concorso di diverso genere e per tutti i gusti. Tra questi vanno certamente ricordati “Piazza Vittorio” di Abel Ferrara con Willem Dafoe, il documentario che conduce l’occhio alla scoperta della zona romana, un tempo sede di lussi e facoltosi e oggi centro della multietnicità; e “Il Signor Rotpeter”, una vicenda di matrice pienamente letteraria, che mette in scena in meno di 40 minuti un adattamento del racconto kafkiano “Una relazione per un’Accademia”.

Degni di nota nella medesima sezione anche “Le Fidèle”, il noir dai risvolti romantici in cui una coppia cerca di tutelare la propria storia d’amore nella violenta Bruxelles di inizio anni ’90.

Festival di Venezia 2017: le altre anteprime tra Orizzonti, Classici e Autori

Molto produttive sono anche le restanti sezioni del Festival, che garantiscono visioni di spessore e molto impegnate. Per Orizzonti viene proiettato durante la giornata il dramma tedesco “Krieg” e “Disappearence” del regista iraniano Ali Asgari. Per Venezia Classici viene riproposto la pellicola francese degli anni ’30 “Daïnah Métisse” di Jean Grémillon, nel quale una danza tra innamorati scatena la famelica invidia di uno spettatore.

Infine, nella sezione Giornate degli Autori spuntano due film drammatici di grande interesse: l’austriaco “Life Guidance”, che ipotizza su una futura società capitalista e ottimale, dietro cui si cela però un sistema errato nella sua ricerca della perfezione; e lo svedese “Sameblod”, uno spaccato del razzismo a cui è stata sottoposta la comunità Sami negli anni ’30, raccontato con gli occhi di una giovane ragazza che tenta di fuggire alla discriminazione.

Per consultare il programma completo: Venezia 74, programma dell’8 settembre.

questo indirizzo la sezione Giornate degli Autori.

Marco Marchetti

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