The Vast of Night (2019)

The Vast of Night – Recensione: fantascienza d’altri tempi per questa opera prima che non lascia il segno

The Vast of Night still

“The Vast of Night” è l'opera prima del virtuoso regista Andrew Patterson, che realizza un thriller fantascientifico, visibile sulla piattaforma Amazon, che omaggia apertamente la serie televisiva “Ai confini della realtà – The Twilght zone” creata da Rod Serling nel 1959: Cayuga, paese immaginario, è in realtà il nome della casa di produzione della serie di culto, il cui nome appariva alla fine di ogni episodio.

I buoni movimenti di macchina non possono compensare una sceneggiatura banale

A scanso di equivoci, lo spettatore ‘entra’ nella narrazione proprio guardando un vecchio televisore di quegli anni che sta mandando in onda il film stesso; il televisore appare più volte nel corso della pellicola per rimarcare che tutto quello che vediamo è puro intrattenimento. Della nostra epoca invece sono i dialoghi, specialmente quelli di apertura tra il frenetico Everett, ben interpretato da Jake Horowitz, e Fay, una brava Sierra McCormick. I vari quadri della narrazione sono invece scanditi in maniera teatrale, sottolineati da lunghi piani sequenza con cui il regista ci ‘delizia’ più volte; anche i raccordi tra una location e l’altra sono realizzati con piani sequenza, ma accellerati, per ridurre al minimo l’intervallo tra due scene. Inoltre, per non far mancare niente allo spettatore, a tratti il regista ‘spegne’ lo schermo, quando deve mandare in onda parti di una trasmissione radiofonica.

The Vast of Night: un film che non convince

"The Vast of Night" è un film forse troppo pretestuoso, che sembra anche ispirarsi al primo Spielberg di “Incontri ravvicinati del terzo tipo”, in cui i virtuosismi della macchina da presa e la cura da cinefili nell’usare una tavolozza di colori propria degli anni in cui è ambientata la vicenda, non bastano a realizzare un prodotto convincente. Troppo schematica e banale la sceneggiatura, i dialoghi, dopo lo scoppiettante inizio, troppo lenti, scene notturne poco contrastate, appiattite in una atmosfera buia che rende tutto confuso.

Eppure l’idea iniziale di partenza e certe trovate narrative erano apprezzabili, aspettiamo il regista alla seconda prova, magari distaccato da modelli formali troppo rigidi.

Daniele Battistoni

  • Regia: Andrew Patterson
  • Cast: Sierra McCormick, Jake Horowitz, Gail Cronauer, Cheyenne Barton, Gregory Peyton, Mallorie Rodak, Mollie Milligan, Ingrid Fease, Brandon Stewart
  • Genere: Thriller, colore
  • Durata: 90 minuti
  • Poduzione: USA, 2019

The Vast of Night review"The Vast of Night" è un film presentato alla Festa del Cinema di Roma 2019 nella sezione Tutti ne parlano.

Strane interferenze radiofoniche

Siamo alla fine degli anni ’50, in una sera d’estate a Cayuga, piccola cittadina del New Mexico, tutta la comunità si raduna presso il liceo locale per un'importante partita di basket. Due giovani, lo speaker radiofonico Everett e la centralinista Fay, si ritroveranno improvvisamente coinvolti in una strana indagine: scoprire l’origine di una misteriosa interferenza radiofonica.

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