Guerra & Pace FilmFest a Nettuno dal 20 al 26 luglio

Guerra & Pace FilmFest: un piccolo festival che racconta la vita durante la guerra, mischiando documentari e film di finzione.

Guerra & Pace FilmFest: quest’anno la XVIII edizione

FIlm

É in corso da lunedì 20 luglio, in un luogo magico come il Forte Sangallo di Nettuno, la diciottesima edizione della kermesse gratuita Guerra & Pace FilmFest, organizzata dall’associazione Seven in collaborazione con Cinecittà Luce. Sarà possibile per il pubblico vedere una serie di film e documentari sul tema “guerra e pace”. La diciottesima si presenta come un’edizione ricca di eventi, nonostante le restrizioni a causa del coronavirus.

La rassegna è stata inaugurata ieri con il documentario “Alla mia piccola Alma”, una storia tutta al femminile diretta a quattro mani da Waad Al-Khateab ed Edward Watt.

Due le proiezioni in programma oggi, martedì 21 luglio. La prima, alle 21.30, porta la firma di Alexander Valenti. Il titolo è “Maestro”, racconto straordinario di Francesco Lotoro, un uomo che da anni cerca in tutto il mondo la musica composta nei campi di concentramento.

Alle ore 22:45, con il documentario “Nel nome di Antea”, Massimo Martella segue il percorso di due famosi ritratti della pittura italiana salvati dalla guerra, indagando in questo modo il destino dell’arte nelle situazioni di conflitto.

Il programma dei prossimi giorni

Arrivederci Saigon img copertina

Arrivederci Saigon

Mercoledì 22 luglio alle 21.30 viene presentato “Arrivederci Saigon” di Wilma Labate, la storia inedita di cinque donne italiane, che nel 1968 lasciarono l’Italia per fare una tournée in Vietnam e si ritrovarono nel cuore di una guerra sanguinosa.

Importante il film della serata del 23 luglio alle 21.30 del regista militante Ken Loach. La kermesse propone il suo capolavoro “Il vento che accarezza l’erba” già vincitore della Palma d’Oro al 59º Festival di Cannes. É il 1920 quando, in Irlanda, Damien decide di mettersi in guerra insieme al fratello Teddy contro la supremazia britannica, abbandonando così la possibilità di una brillante carriera come medico. Nel momento in cui gli inglesi sono pronti a firmare il trattato, gli irlandesi si dividono in due fazioni, pacifisti e oltranzisti, e i due fratelli si trovano l’uno contro l’altro, nonostante gli stessi ideali.

Il 24 luglio alle ore 21:00 è prevista la presentazione del libro d’inchiesta, denuncia e amore “Matrimonio Siriano – Un nuovo viaggio”, alla presenza dell’autrice, la giornalista della Rai Laura Tangherlini. La scrittrice indaga il modo in cui sopravvivono i profughi siriani, facendo parlare le vere vittime, chi scappa e chi ha paura di tornare.

Segue alle 21.45 il film “Harrison’s Flower” di  Élie Chouraqui, con un cast stellare che comprende  Andie MacDowell, Elias Koteas, Gerard Butler e Adrien Brody. Al centro della vicenda un reporter di guerra perso nell’ex Jugoslavia, che tornerà a casa solo grazie al coraggio della moglie.

La kermesse prosegue sabato 25 luglio alle 21.30 con il film “Le due vie del
destino” di Jonathan Teplitzky, con Colin Firth e Nicole Kidman, storia drammatica di un ufficiale britannico, catturato e torturato a Singapore durante la Seconda Guerra Mondiale.

L’ultima pellicola presentata domenica 26 luglio è “Amore senza confini”, di  Martin Campbell con Angelina Jolie e Clive Owen, su una donna dell’alta società di Londra che si innamora di un medico, dopo essersi unita alle forze umanitarie operanti in Africa e Cecenia.

Lorenzo Buellis

21/07/2020

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