Dune: il pensiero di Denis Villeneuve sul sequel

Dune: il pensiero di Denis Villeneuve sul sequel

Lo aveva dichiarato già anni fa, quando aveva accettato di trasporre in un lungometraggio “Dune”, il romanzo di fantascienza seminale di Frank Herbert. Denis Villeneuve è tuttora convinto che questa saga travolgente sulle dinastie politiche in guerra che si scontrano per l’accesso a un pianeta vitale sia talmente ricca da non poter essere raccontata in un unico film.

Dune, una storia ricca e complessa

Dune

“La storia è così ricca e complessa che, per essere fedeli al libro, dovremo fare almeno due film”, ha spiegato Villeneuve nel 2020. “Era un accordo fin dall’inizio”.

Poco prima dell’uscita di “Dune” con Timothee Chalamet, Oscar Isaac, Zendaya, Rebecca Ferguson, Josh Brolin e Jason Momoa – la dirigente di WarnerMedia Ann Sarnoff ha sostenuto che un sequel della pellicola potrebbe essere imminente.

Negli States, il film della Warner Bros. è uscito nel fine settimana, raccogliendo 41 milioni di dollari e una prima posizione al box office, oltre al più alto totale di tre giorni per lo studio da quando ha iniziato la sua strategia che prevede l’uscita doppia nelle sale e su HBO Max. A livello internazionale il film ha generato ben 220 milioni di dollari, un risultato di tutto rispetto, considerando il panorama cinematografico drammaticamente alterato. Ora sembra possibile che “Dune” possa superare i 300 milioni di dollari in tutto il mondo. HBO Max non ha riportato alcuna metrica di spettatori.

Perché il sequel di “Dune” non è stato annunciato ufficialmente?

Nonostante l’entusiasmo di Warner Bros., è Legendary Pictures, la società che ha cofinanziato “Dune” oltre a produrre e sviluppare l’avventura interplanetaria, ad avere i diritti cinematografici della proprietà e a determinare se avrà luogo o meno un sequel. Probabilmente a breve avremo notizie da Legendary per capire la possibilità o meno di una nuova avventura cinematografica legata a questo titolo.

Non è chiaro se gli addetti ai lavori della Warner abbiano visto una sceneggiatura o proposto un budget. C’è ancora molta storia da raccontare, ovviamente. Il film finisce a metà strada, rispetto al romanzo, con Paul Atreides, interpretato da Chalamet, che cerca sicurezza nell’aspro deserto di Arrakis, dove ha stretto amicizia con i nativi Fremen, ma non ha ancora vendicato i potenti reali che hanno tradito la sua famiglia e ucciso suo padre.

Se “Dune” dovesse ottenere un sequel sarebbe difficile capire quando le riprese potrebbero iniziare. Alcuni membri del cast del primo lavoro, per esempio, sono già impegnati: Chalamet è nel bel mezzo delle riprese di “Wonka”, un musical sul famoso cioccolatiere, e Ferguson sta probabilmente ancora girando uno dei prossimi film di “Mission: Impossible”. Ma il fascino della spezia e il richiamo della sirena di Arrakis, il pianeta deserto dove si svolge l’azione di “Dune”, potrebbero far superare qualsiasi ostacolo.

Roberta Rosella

26/10/2021

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