BONDiNG 2 – recensione

BONDiNG 2 – recensione

(ALERT SPOILER) Bonding o BONDiNG, è una serie televisiva statunitense distribuita da Netflix il 24 aprile 2019. la serie è interpretata da Zoe Levin e Brendan Scannell.

BONDiNG 2: allentiamo la corda?Bonding 2

Siamo finalmente pronti a parlare della seconda stagione della serie più trasgressiva di Netflix: “BONDiNG”. In inglese bonding vuol dire “legame”, e i protagonisti Peter (Brendan Scannell) e Tiff (Zoe Levin), in questa stagione affronteranno non solo il loro legame, ma pure quello con i nuovi partner e nuovi amici.

Cominciamo da dire che “BONDiNG” è una “commedia nera a tratti erotica”, ma soprattutto è una serie TV che parla di come affrontare il mondo quando si pensa che il mondo ci vada contro.

Nella prima stagione vediamo Tiff e Peter che si incamminano verso la loro carriera da dominatori, attraversando drammi e incontrando nuove sfide.

Nella seconda stagione, le loro strade sono ancora legate col doppio nodo tra loro?

BONDiNG, tra scoperte e crescita

Bonding 2

In questa seconda stagione di “BONDiNG”, c’è un enorme crescita personale dei personaggi. Peter e Tif si trovano davanti sfide difficili e dovranno decidere bene cosa vogliono dal futuro, dove vogliono arrivare e se lo faranno insieme.

In questa stagione conosciamo anche nuovi personaggi, con le loro sfide e la loro crescita.

Una dei personaggi che più ha dato un senso a “BONDiNG” è Mistress Mira (Nana Mensah), la quale insegna ai neo dominatori cosa voglia dire essere dominatori, quali limiti porsi, come comportarsi, come riuscire a dividere vita e lavoro, a crearsi una famiglia e un futuro anche se nessuno pensa che i dominatori possano averla.

Questa è una delle caratteristiche che tanto sono state criticate nella prima stagione. Sembrava che le dominatrici fossero tutte ragazze con un oscuro passato e senza un futuro certo. Ma non è così.

Un’altra scena di crescita viene da parte di Chelsea (Amy Bettina), vecchia compagna di liceo di Tiff, che chiede il suo aiuto per “sbloccarsi” sessualmente a raggiungere l’orgasmo.

Questa puntata parla dell’accettare il proprio corpo e capire cosa voglia da noi.

Nuovi sentimenti e delusioni

Bonding 2

“BONDiNG”, come già detto vuol dire legame. In questa seconda stagione, il legame tra Tiff e Peter è messo a dura prova; non solo dai diretti interessati e dalla diversità del loro carattere, ma anche attraverso le loro relazioni.

Tiff capisce che è in grado di amare. Può lasciarsi amare e vivere una vita come quella di chiunque altro. Peter, invece, capisce che la vita può andare avanti anche senza un partner affianco. Stare soli non è un dramma.

Entrambi in questa stagione di BONDiNG crescono e capiscono bene cosa vogliono per loro, anche se questo vuol dire non averlo insieme. Peter finalmente viene ingaggiato per un vero spettacolo e Tiff decide di abbandonare gli studi per concentrarsi sulla sua carriera da dominatrice e dopo molto tempo riesce finalmente a parlare con la madre.

Questa stagione è stata un boom di emozioni, Un mix perfetto di cosa voglia dire crescere e capire che non si è più degli adolescenti, ma stiamo entrando nel mondo delle responsabilità e delle relazioni dove ogni cosa che facciamo può incasinare il nostro futuro, perché qui non c’è più nessuno a proteggerci se non noi stessi. “BONDiNG” è questo. Un pugno assestato alla giovane generazione che sta iniziando ad affacciarsi alla vita. Deve affrontare nuove sfide, lontano dalla famiglia e deve scegliere per bene chi vuole al suo fianco, eliminando le persone che non gli permettono di raggiungere il proprio obbiettivo. Anche se quella persona è tutto.

“BONDiNG” tornerà con una nuova stagione? Per ora non ci sono notizie ma speriamo tutti in un rinnovo da parte di Netfilx, anche se potremmo dire che il finale soddisfa abbastanza le aspettative.

 

Giacomo Caporale

 

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