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Toronto Film Festival: inversione di marcia sull’uso delle mascherine

Il Toronto Film Festival che si svolgerà da oggi, 10 settembre fino al 19, compie un’inversione di marcia sull’uso delle mascherine a causa dei nuovi casi di coronavirus in Ontario.

Toronto Film Festival: un’edizione anomala

Toronto International Film Festival film

Toronto Film Festival: inversione di marcia sull’uso delle mascherine

La 45a edizione del Toronto International Film Festival, che si svolgerà dal 10 al 19 settembre, è stata studiata per adattarsi al momento, con proiezioni fisiche in drive-in, proiezioni digitali, tappeti rossi virtuali, conferenze stampa e colloqui di settore.

Nel corso della kermesse del 2020 saranno presentati 50 nuovi lungometraggi, cinque programmi di cortometraggi, nonché conferenze interattive, riunioni dei cast di film e conferenze stampa.

Alla precedente ipotesi di rendere opzionale una copertura per il viso quando si è seduti al cinema, a oggi gli organizzatori del festival hanno deciso di rendere obbligatorio l’uso della mascherina a causa dei nuovi casi di COVID-19.

Questo ripensamento è anche stato causato dalle preoccupazioni sollevate sui social media a proposito, e sull’aumento delle infezioni COVID-19 nella città.

A Toronto come a Venezia

“Poiché non vengono consumati cibi o bevande, TIFF richiederà che le maschere dei membri del pubblico rimangano al loro posto per tutto il tempo in cui sono in TIFF Bell Lightbox”, ha aggiunto TIFF.

L’inversione del festival porta Toronto in linea con la Mostra del cinema di Venezia e con le principali catene di cinema statunitensi che hanno prescritto maschere per il viso durante le proiezioni di film, tranne quando si mangia e si sorseggia un drink, per mitigare la diffusione di COVID-19.

Il Toronto Film Festival è anche conforme allo statuto di Toronto City che ha richiesto l’uso di una mascherina facciale o una copertura in uno spazio pubblico al coperto.

La crisi sanitaria mondiale ha colpito tutti coloro che lavorano nelle industrie culturali e il TIFF è stato gravemente colpito. Il suo ruolo nell’industria cinematografica è quello di dare un impulso ad andare avanti, con un progetto che ispira e coinvolge il pubblico, e di fungere da faro di speranza per Toronto, per i registi e per l’industria cinematografica internazionale.

Il TIFF genera più di 200 milioni di dollari di attività economica annuale per la città di Toronto e la provincia dell’Ontario ed è il mercato principale per il lancio di contenuti cinematografici canadesi nel mercato globale.

Toronto Film Festival: la storia

Il Toronto International Film Festival (in sigla: TIFF) si svolge dal lontano 1976 a Toronto. La manifestazione parte il martedì dopo il Labour Day, ossia il primo martedì di settembre, e ha una durata di dieci giorni, nel corso dei quali vengono presentate dalle 300 alle 400 pellicole senza vincitori se non quello decretato dal pubblico.

La kermesse è stata definita dal 1998 da Variety il secondo Festival, dopo quello di Cannes, per numero di “presenze di star e di attività economica”.

Per l’edizione del 2019 il film premiato dal pubblico è stato “Jojo Rabbit“, di Taika Waititi.

Daniele Romeo

10/09/2020

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