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6 film Horror decisamente claustrofobici

Una delle caratteristiche migliori del cinema è quella di riuscire a portare sullo schermo le emozioni più profonde dell’animo umano. Non parliamo però soltanto di quelle positiva, infatti non fanno eccezione le paure più grandi, soprattutto nel panorama del genere Horror. In particolare oggi vogliamo proporvi una lista di film che hanno come tema centrale la claustrofobia.

The Descent

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Questo potrebbe essere il film claustrofobico per antonomasia, vi ritroverete più volte a boccheggiare per prendere aria, con la sensazione di essere schiacciati dagli stretti cunicoli tra le rocce. The descent narra la storia di Sarah, che alla ricerca di un equilibrio, in seguito alla scomparsa di suo marito e sua figlia, decide di unirsi alle sue amiche per una gita di speleologia all’interno di una grotta.

6 film Horror decisamente claustrofobici

Una volte iniziata l’avventura, l’organizzatrice del viaggio, rivelerà al resto del gruppo che il luogo in questione non è mai stato esplorato prima, per questo non esiste una mappa del posto. Ma la difficoltà non si limiterà a riuscire a trovare una via di uscite all’interno dei cunicoli: all’interno delle grotte ci sono delle strane presenze che daranno la caccia a Sarah e alle sue amiche.

La casa – Il risveglio del male

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Da pochissimo uscito in sala, La casa – Il risveglio del male, riporta alla luce il celebre franchise inaugurato da Sam Raimi. Questa volta però a prendere in mano la situazione è il giovane Lee Cronin, che pure non creando un prodotto perfetto, riesce comunque ad entrare a pieno titolo in sintonia con le vecchie produzioni.

Inoltre, dettaglio esclusivo di questo capitolo è la componente claustrofobica, che nasce dal seguire i protagonisti rinchiusi all’interno di un appartamento e circondati da corpi posseduti. Si troveranno infatti bloccati a causa di scale crollate, un ascensore malfunzionante e l’assenza di segnale per poter utilizzare telefoni.

Bird Box

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Il film, tratto dall’omonimo romanzo, ci porta in un mondo invaso da strane entità che se guardate portano al suicidio. Per tutta il tempo, la protagonista Malorie, interpretata da Sandra Bullock, riuscirà a trasmetterci paura e ansia, dovendosi nascondere continuamente dalla visione dell’esterno.

La vedremo così rinchiudersi in case con finestre barricate; spostarsi in automobili con vetri completamente oscurati, guidando alla cieca; ed infine spostarsi in barca con gli occhi bendati. Tutto ciò per tentare di sopravvivere dai misteriosi invasori, che soltanto gli uccelli sembrano percepire, cinguettando rumorosamente al loro arrivo.

Leggi anche: Bird Box (2018)

The Blair witch project

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Nata da due registi alle prime armi, tramite la tecnica del found footage, The Blair witch project è una pellicola che fu molto innovativa per i suoi tempi, oscillando tra genere Horror e quello del mockumentary. La storia è molto semplice: tre ragazzi, Heather, Mike e Josh, si avventurano nella foresta di Burkittsville alla ricerca della strega di Blair.

Una volta all’interno degli alberi la tensione sale dal primo istante, facendoci sentire intrappolati e asfissiati, sia per via dell’immedesimazione data dalla telecamera tipica dei documentari, sia perché ci sentiamo circondati ed imprigionati dalla fitta vegetazione, nella quale non sembra esserci via di scampo.

Leggi anche: The Blair Witch Project – Il mistero della strega di Blair (1999)

Alien

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Impossibile non citare uno dei capolavori di Ridley Scott, che ha rivoluzionato il cinema horror e fantascientifico. Uscito nel 1979, la pellicola ci catapulta su una astronave di nome Nostromo, dove la protagonista Ellen Ripley dovrà fare di tutto per non essere divorata, come il resto dell’equipaggio, dall’iconico alieno che si trova a bordo.

Il tutto sarò dunque ambientato all’interno degli stretti e bui corridoi della nave, dove ogni angolo sembra nascondere lo xenomorfo, abile cacciatore in grado di strisciare ovunque e mimetizzarsi alla perfezione con l’ambiente circostante. Come se non bastasse, fuori soltanto il vuoto ed immenso spazio.

Leggi anche: Ridley Scott: l’atteso “Alien 5” non si farà

The Shining

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La pellicola di Stanley Kubrick, ispirata dal libro di Stephen King e pubblicato nel 1980 è, oltre ad essere un capolavoro vero e proprio del cinema, il massimo esempio di pura tensione, ansia e claustrofobia. Narra il dramma della famiglia Torrance, che segue il padre Jack nell’hotel Overlook, dove lavorerà come guardiano invernale.

Nonostante la location sembri immensa, il freddo all’esterno porterà la famiglia a dover vivere all’interno di poche mura che diventeranno sempre più asfissianti. Unite questo alla follia che sopraggiungerà in Jack Torrence, interpretato magistralmente da Jack Nicholson, e vi assicuriamo che sarete assaliti dallo stesso terrore della moglie Wendy.

Vedi anche: I 10 migliori film horror da vedere almeno una volta nella vita

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