La forma dell’acqua: un legame emotivo con “Game of Thrones”

“Game of Thrones” e il nuovo film di Guillermo del Toro “La forma dell’acqua” sono legati, secondo Vanessa Taylor sceneggiatrice di entrambi, dall’utilizzo di elementi di genere per esplorare l’idiosincrasia delle emozioni umane.

Vanessa Taylor su “Game of thrones” e “La forma dell’acqua”

game of thrones Deaneries

 

 

“La forma dell’acqua” di Guillermo del Toro ha sfidato ogni logica, in quanto non tutti i cineasti sarebbero stati in grado di emozionare e far piangere il pubblico con un storia d’amore che vede coinvolti una donna affetta da mutismo e un uomo-pesce.

A quanto pare però la stravaganza non finisce qui, infatti i personaggi sono imparentati con Jon Snow, Daenerys Targaryen, Tyrion Lannister e gli abitanti del Westeros.

Vanessa Taylor, che ha scritto la sceneggiatura de “La forma dell’acqua” con del Toro, ha affermato di provare “nient’altro che gratitudine” per far parte del progetto, e attribuisce il suo coinvolgimento al film per via della collaborazione con “Game of Thrones”.

La Taylor è stata una co-produttrice esecutiva e sceneggiatrice della serie targata HBO e ha recentemente affermato che “le cose che amo di “Game of Thrones” sono le cose che amo di questo film. Entrambi usano elementi di genere per esplorare l’idiosincrasia delle emozioni umane. E anche se “Il trono” è ambientato in un tempo e in un luogo estranei, è facilmente riconoscibile.

Lo stesso vale per “La forma dell’acqua”. Penso che sia il motivo per cui Guillermo mi ha assunto, anche se in realtà non gliel’ho mai chiesto”.

“La forma dell’acqua” è ambientato nel 1962, durante gli anni  della presidenza Kennedy. In superficie sembra essere tutto molto bello e ottimista, ma il film chiarisce che il sogno americano non era condiviso da gay, persone con disabilità e persone di colore.

Riguardo ai primi incontri con del Toro, Taylor ha detto che: “Abbiamo parlato dell’idea del film attraverso il prisma di questi estranei. Il film è pieno di non diseredati. La storia d’amore è composta da due persone che non parlano, ma in realtà comunicano più di chiunque altro“.

In “La forma dell’acqua” la storia d’amore tra Elisa (Sally Hawkins) e la creatura acquatica (Doug Jones) dimostra come “l’amore ti renda muto. Ho pensato che fosse una bella opportunità”, afferma la Taylor. “La mia unica domanda era: il pubblico comprerà cosa ci sia oltre la creatura? Guillermo può farcela? Ma poi ho capito, è un narratore visivo di talento, scommetto che può “.

 

Riccardo Careddu

26/02/2018

 

 

 

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