13 Reasons Why: in arrivo la terza stagione

Netflix ha rinnovato la sua famosa serie “13 Reasons Why” per una terza stagione, la notizia è giunta mercoledì tramite vari profili social della piattaforma streaming.

13 Reasons Why: ci sarà una terza stagione

13 Reasons Why terza stagione

Per non abbandonare la tradizione, anche la terza stagione della serie, che debutterà nel 2019, consisterà in 13 episodi. Brian Yorkey tornerà a vestire i panni del regista, con a suo fianco Joy Gorman, Mandy Teefey, Kristel Laiblin, Tom McCarthy, Steve Golin e Selena Gomez che lavoreranno come produttori esecutivi.

La notizia del rinnovo della controverso serie drammatica per adolescenti arriva qualche settimana dopo il debutto della sua seconda stagione, uscita sulla piattaforma streaming il 18 maggio.

La prima stagione del dramma ha ricevuto numerosi elogi e critiche per aver rappresentato graficamente in modo tanto esplicito il suicidio di alcuni adolescenti. Le polemiche contro “13 Reasons Why” si sono riaccese, diventando molto più forti durante la seconda stagione, quando in una scena dell’ultimo episodio il personaggio di Devin Druid, Tyler, viene crudelmente violentato in una stanza del bagno scolastico con un manico di scopa. Tale episodio ha fatto intervenire il Parental Control americano che ha richiesto la cancellazione degli ultimi episodi della serie.

Per quanto riguarda gli spettatori della serie, seguita da adolescenti di tutto il mondo, le loro oppinioni si sono divisi: alcuni dicono che rappresentare un assalto sessuale in questi dettagli grafici è troppo inquietante, mentre gli altri sostengono che è necessario mostrare il dolore di alcuni adolescenti. Anche l’attore che interpreta la parte della vittima, ha difeso la scena.

Intanto la trama della terza stagione di “13 Reasons Why” non è stata ancora svelata, si sa soltanto che le vicende si svolgeranno sempre tra i corridoi della Liberty High, e che probabilmente non riguarderanno più il suicidio di Hannah Baker, visto che il 25 maggio scorso, Katherine Langford ha annunciato il suo abbandono della serie.

Lo spettacolo è prodotto da Paramount Television e Anonymous Content per Netflix.

Marina Kozak

07/06/2018

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