Venezia 73: programma del 2 Settembre

I dilemmi della fede e i fantasmi dell’amore passato di Tom Ford oggi in Concorso a Venezia 73. Fuori Concorso un documentario sull’anarchia che farà discutere. Cinema al femminile per le Giornate degli Autori insieme a un prezioso documento su Bukowski che si credeva perso.

Venezia 73: in Concorso “El Cristo Ciego” e “Nocturnal Animals”

el cristo ciego

“El Cristo Ciego” di Christopher Murray

“El Cristo Ciego” di Christopher Murray, è il primo film in Concorso il 2 settembre al Lido. Al centro dell’opera un percorso non solo metaforico del protagonista verso la fede. Michael è stato marchiato da bambino da un misterioso incontro con Dio. Tutti nel suo villaggio lo credono un pazzo, eppure, per salvare un suo caro amico gravemente malato, intraprende un pellegrinaggio nel deserto. Un’opera quanto mai attuale, quella del giovane cineasta cileno, molto legato alla sua terra.

Vira nel registro del visionario l’altro titolo della selezione ufficiale. “Nocturnal Animals” porta la firma di Tom Ford, già in concorso a Venezia con “A Single Man” in passato. Il cineasta, anche stilista e collaboratore di Gucci dirige un film tratto da un romanzo. La matrice letteraria segna profondamente il plot che vede protagonista una donna alle prese con i suoi fantasmi che prendono la forma di un misterioso manoscritto intitolato appunto “Noctural Animals”.

Due i titoli Fuori Concorso a Venezia 73 per il 2 Settembre: “American Anarchist” e “The Bleeder”

“American Anarchist” di Charlie Siskel è un documentario su un controverso personaggio che ha scritto un libro molto discusso sull’anarchia con descrizione molto dettagliate su come costruire bombe fatte in casa. Visti i tempi non mancheranno le polemiche.

Molto più leggero il tema di “The Bleeder” di Philippe Falardeau, che ha avuto una lavorazione molto travagliata. Liev Schreiber e Naomi Watts, insieme anche nella vita sono rispettivamente il pugile Chuck Wepner e sua moglie. L’atleta era famoso per il suo talento e per le sue intemperanze.

Il Festival di Venezia 2016 nelle sezioni collaterali celebra la ribellione delle donne e del poeta maudit Charles Bukowski

Per la sezione Orizzonti sono in calendario due i titoli.

“Tarde Para La Ira” di Raúl Arévalo è un’opera prima targata Spagna. Il suo autore esordisce con una storia d’amore e violenza con Antonio de la Torre, Ruth Díaz e Luis Callejo, prodotto da Beatriz Bodegas. Segue il drammatico “Die einsiedler” di Ronny Trocker.

Per la Settimana della Critica, è di scena la città di Torino, raccontata con Tatto e sensibilità dalla giovane regista Irene Dionisio nel suo film “Le ultime cose”.

Chiudiamo la giornata con la selezione de le Giornate degli Autori. È una storia di ribellione al femminile quella diretta da Hana Jušic, dal titolo “Quit Staring at My Plate”, mentre ha per protagoniste due amiche ed è girato a Big Sur in California, luogo molto amato dalla Beat Generation, “Always Shine” di Sophia Takal.

Molto intrigante “You Never Had It. An Evening With Bukowski” di Matteo Borgardt. Si tratta di una straordinaria video-intervista, che si credeva andata persa, realizzata dalla giornalista italiana Silvia Bizio nel gennaio del 1981 con lo scrittore. Bukowski nella sua casa di San Pedro, in California, in una lunga notte passata a fumare sigarette e a bere vino, con la donna che poi sarebbe diventata sua moglie si racconta a 360°. I nastri dell’intervista, registrata su nastri Umatic sono stati digitalizzati e montati insieme al nuovo materiale girato in Super8.

Ivana Faranda

Venezia 73: Programma completo del 2 Settembre

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