Un posto tranquillo (2018)

  • Titolo originale: A Quiet Place
  • Regia: John Krasinski
  • Cast: Emily Blunt, John Krasinski, Noah Jupe, Millicent Simmonds, Cade Woodward, Evangelina Cavoli, Ezekiel Cavoli, Doris McCarthy
  • Genere: Horror, colore
  • Durata: n/d
  • Produzione: USA, 2018
  • Distribuzione: 20th Century Fox
  • Data di uscita: 1 Maggio 2018

 

Un posto tranquillo - locandina italianaIn una fattoria vive una famiglia costretta a ridurre al minimo possibile ogni rumore: non possono risvegliare lo spirito sovrannaturale che controlla la loro casa. L'unica soluzione sembra essere il silenzio, almeno per il momento.

Un posto tranquillo: la necessità del silenzio

"Un posto tranquillo" nasce dalla sceneggiatura di Scott Beck e Bryan Wood e, dopo "The Hollars", rappresenta il ritorno alla regia di John Krasinski, protagonista della pellicola insieme a Emily Blunt ("Into the Woods", "La ragazza del treno"), sua moglie nella vita reale e anche in questa storia horror.

La narrazione del film ruota attorno alla vita di una famiglia composta da due coniugi e dai figli (interpretati da Noah Jupe e Millicent Simmonds). Ma il vero protagonista di "Un posto tranquillo" è il silenzio, da cui dipende la vita di tutta la famiglia: ognuno componente del gruppo è, infatti, ben attento ad evitare qualsiasi rumore e ogni oggetto viene rivestito in maniera tale da non causare alcun suono. Il silenzio, però, non può di certo durare in eterno: un banale incidente, innocuo in qualsiasi situazione familiare ordinaria, scatena l'imprevedibile. Il panico inizia ad espandersi nella famiglia. Le lampadine, fino a quel momento spente, iniziano ad accendersi e colorarsi di rosso e cominciano a sentirsi dei pesanti passi dalla parte superiore dell'abitazione. La tranquillità sembra essere ormai svanita.

Il silenzio rappresenta, dunque, l'unica possibilità di sopravvivenza e salvezza della famiglia, costretta a vivere nelle tenebre e nell'ansia costante che quella presenza tanto misteriosa quanto inquietante possa distruggere il precario equilibrio raggiunto.

 

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *