“Ticket to Paradise” con George Clooney e Julia Roberts interrotto per il COVID

“Ticket to Paradise” con George Clooney e Julia Roberts interrotto per il COVID

Interrotte le riprese in Australia della commedia romantica della Universal “Ticket to Paradise”, a causa di una nuova e grave ondata di COVID. Le star protagoniste, George Clooney e Julia Roberts sarebbero già tornate in aereo negli Stati Uniti.

La commedia sarà sospesa per tre mesi

George Clooney e Julia Roberts Ticket to Paradise
George Clooney e Julia Roberts

La produzione di “Ticket to Paradise” è iniziata l’anno scorso, in diverse località del Queensland. Dopo sole due settimane di riprese il cast è stato costretto a fermarsi, le riprese saranno interrotte per circa tre mesi. Non è ancora chiaro quando le telecamere torneranno di nuovo in azione.

La commedia diretta da Ol Parker, segue le vicende di due genitori divorziati che si precipitano a Bali per impedire alla loro figlia adolescente di unirsi in un matrimonio poco saggio, proprio come il loro.

La Universal, aveva inizialmente programmato l’uscita nelle sale americane di “Ticket to Paradise” per il 30 settembre 2022 ma, date le ultime circostanze, è stata spostata al 21 ottobre 2022. Tuttavia, un’interruzione della produzione di tre mesi potrebbe mettere in dubbio  anche la nuova data.

“Ticket to Paradise” un film dalla Red Om Films e della Smokehouse Pictures 

“Ticket to Paradise” è prodotto dalla società britannica Working Title, dalla Red Om Films di Roberts e dalla Smokehouse Pictures di Clooney. È finanziato con il sostegno del governo federale australiano, della Production Attraction Strategy di Screen Queensland e della città di Gold Coast.

Nel marzo dello scorso anno sono stati annunciati i finanziamenti statali e le location del Queensland, quando le produzione internazionale di film e TV erano in piena espansione in Australia. Il paese si è affrettato a mettere in atto misure finanziarie e creare posti di lavoro, che hanno permesso all’industria della produzione cinematografica di rimettersi in piedi. Severi controlli alle frontiere hanno tenuto a bada le precedenti varianti del coronavirus.

A metà dicembre il Queensland ha riaperto i suoi confini, una mossa che ha portato purtroppo un forte aumento dei contagi.

19\01\2022

Michela De Paolis

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