The Young Pope 2: il grande ritorno

The Young Pope 2: il grande ritorno

The Young Pope 2: non disperate, Jude Law sta per tornare sullo schermo della vostra TV con una seconda emozionantissima serie.

The Young Pope 2: il 2018 non è poi così lontano

The Young Pope 2

Buona notizia annunciata già da tempo: Paolo Sorrentino non lascerà il pubblico con l’amaro in bocca ma porterà nuovamente “The Young Pope” sul grande schermo con una seconda stagione piena di novità, grazie all’azienda italiana Wildside in partnership con HBO, Sky e Canal Plus.

Paolo Sorrentino starebbe già scrivendo la sceneggiatura ma, bisognerà attendere fino al 2018 per vedere il risultato finale del suo lavoro.
The Young Pope: non è tutto come sembra

“The Young Pope”, che ha per protagonista un Pontefice al di fuori del comune, affronta in modo originale e coraggioso tante problematiche relative alla religione e alla morale umana; prima tra tutte il rapporto dell’uomo con Dio, poi l’eutanasia, la pedofilia e l’aborto, su cui si è pronunciato, proprio in questi giorni, Benedetto XVI, che a differenza del Pio XIII di Jude Law, pur considerando l’aborto un peccato ha sottolineato l’importanza del perdono.

Il finale della prima stagione di “The Young Pope” è stato a dir poco spiazzante: il malore che colpisce Papa Pio XIII in piazza San Marco, durante il toccante discorso ai fedeli, quando intravede con un cannocchiale i suoi genitori, ha lasciato tutti con il fiato sospeso e con la curiosità di sapere quali siano le sorti del Papa, se morirà o se la sua è semplicemente la battuta d’arresto momentanea dalla quale nascerà un uomo nuovo, protagonista di un nuovo corso e di conseguenza di una nuova stagione.

The Young Pope 2: cosa potrebbe accadere?

Siamo certi che Jude Law rimarrà nel cast di “The Yong Pope 2”? Se Lenny scamperà al malore avuto in presenza del pubblico di Piazza San Marco, potrebbe tornare al suo lavoro di grande riformatore ed eventualmente cambiare rotta rispetto all’inizio della sua carriera, e di conseguenza sarebbe riconfermata come protagonista indiscusso il bell’attore. In caso contrario, la morte del Pontefice potrebbe lasciare spazio a personaggi già presenti, ma al momento comprimari come per esempio il Cardinale Voiello (Silvio Orlando), o far subentrare un’altra carismatica figura. Quest’ultima ipotesi sembra, tuttavia, piuttosto remota; non è la prima volta che in una serie tv venga a mancare una delle figure centrali, ma addirittura eliminare il personaggio che dà il titolo al format – costruito tra l’altro in maniera eccellente – sarebbe una scelta assai pericolosa oltre che spiacevole, visto l’ottima resa di Jude Law in questo ruolo.

Per quel che concerne invece gli altri personaggi ci si interroga soprattutto sul futuro di Voiello, invaghitosi di Suor Mary (Diane Keaton), spedita in Africa, in aiuto dei più bisognosi e sostituita da Monsignor Bernardo Gutierrez (Javier Cámara).

Continueremo comunque a seguire gli aggiornamenti relativi a questo progetto originale ed esteticamente perfetto.

Marco Marchetti

23/11/2016

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