Supernatural “Breakdown” 13×11 – Recensione e Spoiler

L’undicesimo episodio della tredicesima stagione di Supernatural ci mette di fronte a una questione che è più reale di quello che possa sembrare.

Mostri, assassini e traffici illegali: una combo micidiale

Supernatural - Dean Winchester e Donna Hanscum

Siamo al secondo episodio dopo la pausa invernale di Supernatural. La scorsa puntata si era conclusa con un colpo di scena non da poco che ci aveva tenuti con il fiato sospeso per tutta la settimana, ma gli showrunner hanno deciso di non riprendere immediatamente la storia da quel punto, concedendosi invece una sorta di pausa-regressione su vicende che riguardano da vicino lo sceriffo Donna Hanscum.

L’episodio si apre infatti mostrando una ragazza, che si scoprirà essere Wendy, la nipote del simpatico sceriffo, che si trova a far rifornimento in un’inquietante stazione di servizio; una volta andata via, dopo aver bucato una gomma dell’auto, Wendy viene rapita da un pazzo in maschera. Donna, scossa e distrutta, chiama Sam e Dean in aiuto; i Winchester naturalmente accorrono sul posto e iniziano le indagini sulla scomparsa della ragazza. Con l’aiuto di Doug, compagno di Donna, e di Clegg, un agente dell’FBI che indaga ormai da dodici anni sul misterioso criminale, i fratelli riescono ad arrivare alla causa dei rapimenti: scopriamo con orrore che l’assassino rapisce persone che viaggiano sole per poterle poi fare a pezzi e rivendere i loro arti e organi sul dark web a mostri di ogni sorta che se ne nutrono. I Winchester rintracciano il covo dell’assassino, ma giunti lì ecco il colpo di scena: il cassiere della stazione di servizio che, messo sotto torchio, aveva rivelato i traffici dell’assassino si scopre essere un vampiro, e riesce a trasformare Doug. Immediatamente dopo, il secondo grande colpo di scena: è proprio Clegg il criminale che rapisce e fa a pezzi le persone; riesce a catturare Sam, ma, proprio quando sta per ucciderlo e strappargli via il cuore, Dean sopraggiunge e salva il fratello.

Supernatural - Dean Winchester

L’episodio, come accade spesso in Supernatural, si conclude con un happy ending dal retrogusto amaro: i Winchester riescono infatti a salvare Wendy e a curare Doug evitando che si trasformi per sempre in un vampiro, ma l’uomo, sopraffatto dalla verità su ciò che Donna gli nasconde da tempo, se ne va, lasciandola in lacrime. Un’amarezza, a dire la verità, che percorreva l’episodio già dalle prime scene in cui Sam si mostra molto provato dalle recenti perdite subite da lui e dal fratello, il quale, come sempre, non lo lascia solo nel suo dolore.

Tipica struttura da “mostro del giorno” per questo episodio, dunque, che abbandona per un attimo la storyline orizzontale di Supernatural risultando così abbastanza statico nonostante l’adrenalina dell’azione e il dinamismo dato dai colpi di scena. A dispetto della struttura classica, però, la storia non risulta banale: per quanto surreale l’operato del criminale possa sembrare, non è così distante dalla realtà dei traffici illegali di organi sul dark web, facendoci riflettere e ricordandoci ancora una volta che i veri mostri sono tra di noi, e sono umani.

Ilaria Ciciori

26/01/2018

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