Stuart Gordon: addio al regista di horror cult

Arriva dagli Stati Uniti, e più precisamente dalla prestigiosa rivista Variety  la notizia della scomparsa, a soli 72 anni, di Stuart Gordon, una vera icona del cinema indipendente horror.

Stuart Gordon: il regista di “Re-Animator” morto a 72 anni

Stuart Gordon morte

É stato non solo regista, ma anche produttore e sceneggiatore: Stuart Gordon era noto al grande pubblico per titoli come il film d’esordio “Re-Animator” e il successivo “From Beyond”. Il primo, girato nel 1985, è un horror fantascientifico dalle immagini forti e molto ben fatto, tratto dal racconto “Herbert West rianimatore” del 1922 dello scrittore americano Howard Phillips Lovecraft, così come “From Beyond”, del 1986, è ispirato a un racconto di Lovecraft, ed è uno splatter che non manca peraltro di erotismo.

Con “Dolls” del 1987 dà vita al filone di film sulle bambole assassine, anche se “La bambola assassina” di Tom Holland, dell’anno dopo, otterrà molto più successo.

Nel 1991 si dedica alla pellicola di matrice letteraria, dal titolo “Il pozzo e il pendolo”, nel 1992 invece, si mette alla prova con il genere distopico realizzando “2013 – La fortezza” con Christopher Lambert, ambientato in un futuro in cui è vietato concepire più di un figlio.

Successivamente dirige Dennis Hopper nel fantascientifico “Space Truckers” del 1996, per poi passare nel 2001 a una storia horror che si svolge su un’isola tropicale con “Dagon – La mutazione del male”. Segue nel 2007 una versione splatter di “Tutto in una notte”, intitolata “Edmond”, tratto da un testo di Mamet, con un protagonista che trasforma la sua vita da piccolo impiegatuccio, diventando un assassino che si oppone alle cose che gli capitano nel corso di una notte. Il film è interpretato da un bravissimo e irritante William H. Macy.

Il suo ultimo film è “Stuck” (2007), uscito in Italia in DVD nel 2011.

Una vita all’insegna del cinema e dello spettacolo a 360°

Gordon non è stato solo regista ma anche uomo di teatro. Con sua moglie Carolyn Purdy-Gordon ha fondato la compagnia Organic Theatre Company, che ha prodotto diverse opere di qualità, tra cui “Sexual Perversity in Chicago” di David Mamet. Ha fatto diventare il suo film cult “Re-Animator” un musical accolto con entusiasmo dalla critica.

Il cineasta è stato inoltre tra i creatori della saga cinematografica “Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi” (1989), da cui è stata diretta la serie tv del 1998. Il suo ultimo dramma, che gli è valso uno Stage Raw Award, è stato “Taste” del 2014, sulla vicenda surreale ma vera di un uomo che accetta di farsi mangiare da un altro.

Andrea Racca

25/03/2020

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