Richard Gere al Magna Graecia Film Festival

Richard Gere al Magna Graecia Film Festival

Per la 19a edizione del Magna Graecia Film Festival, che si svolgerà a Catanzaro dal 30 luglio al 6 agosto, oltre a John Landis, presenzierà anche Richard Gere, che riceverà il premio Colonna d’Oro alla Carriera 
e sarà protagonista di una masterclass con il pubblico, a distanza di 40 anni da “Ufficiale e Gentiluomo”.

Richard Gere, altro nome importante per il Magna Graecia Film Festival

Richard Gere news

Grandi nomi per il Magna Graecia Film Festival che, oltre a ospitare John Landis, vanterà anche la presenza di Richard Gere, uno degli attori più amati di Hollywood, che nel tempo ha mostrato la sua grande versatilità.

Al festival, ideato e diretto da Gianvito Casadonte, l’interprete riceverà la Colonna d’Oro alla Carriera, premio realizzato anche quest’anno da Michele Affidato. Nel corso della kermesse, inoltre, Gere parteciperà a una masterclass con il pubblico e saranno proiettati in suo onore due tra le pellicole storiche che lo vedono protagonista: “Ufficiale e Gentiluomo” diretto da Taylor Hackford, di cui si festeggiano i quarant’anni, e “Pretty Woman” con una giovanissima Julia Roberts.

Il Magna Graecia Film Festival ha in calendario otto giorni di proiezioni e incontri con anteprime nazionali e internazionali, masterclass, momenti musicali e tanti ospiti. Il concorso dedicato alle Opere prime e seconde italiane farà conoscere alcuni dei lavori più apprezzati della stagione.

Il Magna Graecia Film Festival porta inoltre avanti la sensibilizzazione sul tema della tutela dell’ambiente, aderendo alla rete dei festival sostenibili e plastic free, sposando la campagna promossa da Agis e Italiafestival.

Richard Gere: grande attore, grande uomo

Oltre ad avere alle spalle una brillante carriera che gli ha consentito di scegliere non solo pellicole  commerciali, ma anche pellicole low budget di qualità, Richard Gere ha dimostrato nel corso degli anni un animo gentile e sensibile come attivista dei diritti umani di Filadelfia e in tantissime altre occasioni.

L’attore ha iniziato a recitare negli anni Settanta in un ruolo minore nel film “In cerca di Mr. Goodbar” del 1977, per poi essere protagonista l’anno dopo di “I giorni del cielo” di Terrence Malik. Ma è nel 1980 che Gere ha ottenuto la fama internazionale con “American Gigolò”, che lo ha reso uno dei più importanti sex symbol degli anni Ottanta.

“Cotton Club” (1984) di Francis Ford Coppola; “Mr. Jones” (1993) di Mike Figgis; “Schegge di paura” (1996) in cui ha fatto coppia con un bravissimo Edward Norton; “Unfaithful – L’amore infedele” (2002) di Adrian Lyne; “Chicago” (2002) di Rob Marshall, grazie al quale ha vinto il Golden Globe per il Miglior Attore in un Film Commedia o Musicale e uno Screen Actors Guild Award come parte del Miglior Cast, sono solo alcuni dei titoli memorabili della carriera di Richard Gere.

L’attore è stato inoltre diretto da grandi registi come Akira Kurosawa in “Rapsodia in agosto” (1991) e Robert Altman in “Il dottor T e le donne”, ma ha anche abbracciato il cinema indipendente, aderendo a diversi progetti, come “Gli invisibili” (2014) in cui ha interpretato un senzatetto di New York.

Come molti sanno, Richard Gere è anche un sostenitore della causa tibetana e del Dalai Lama. Già nel 1978, durante un viaggio in Nepal, aveva incontrato molti monaci tibetani e seguaci del Dalai Lama. In seguito Gere ha conosciuto il 14º Dalai Lama in India, divenendo un tibetano buddista praticante e un attivo sostenitore della figura politica del Dalai Lama stesso. La star ha visitato inoltre Dharamsala, la sede del governo tibetano in esilio; è un sostenitore dei diritti umani in Tibet; cofondatore della Tibet House;  creatore della Fondazione Gere e presidente del Consiglio di Amministrazione per l’International Campaign for Tibet. Sostenendo con tutto se stesso il Movimento per l’indipendenza del Tibet, gli è stato vietato per sempre l’ingresso nella Repubblica popolare cinese. Dopo aver denunciato nel 1993 il governo cinese in veste di presentatore degli Academy Award, l’organizzazione promotrice dell’evento lo ha escluso dalla lista dei possibili presentatori.

Daniele Romeo

18/05/2022

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