Renée Zellweger nei panni di Judy Garland

Renée Zellweger nei panni di Judy Garland

Siamo nell’anno dei biopic, neppure Rupert Goold riesce a resistervi.

La pellicola “Judy”, le cui riprese inizieranno a febbraio 2018, vedrà come protagonista Renée Zellweger nei panni dell’indimenticabile Judy Garland. Sarà certamente una grande prova per l’attrice, che per la seconda volta dovrà far sfoggio delle sue abilità canore – la prima, nel film “Chicago”, le valse una nomination all’Oscar -.

La sceneggiatura, affidata a  (“The Crown”), è incentrata sull’ultimo anno di vita di Judy Garland, il ’68; mesi complessi che l’hanno stremata a tal punto da portarla ad un lento ed inevitabile suicidio.

Judy Garland primo piano

Judy Garland: dal ‘Mago di Oz’ alla caduta libera

Judy Garland (all’anagrafe Frances Ethel Gumm), è stata un’artista a tutto tondo. Sin dalla tenera età dimostrò un innato talento per il canto, fatto che la portò ad eccellere a livello mondiale grazie alla sua intensa e magnetica voce da contralto. Si cimentò nell’arte del musical per diversi anni, fino ad ottenere una parte in “Pigskin Parade”, opera che la lanciò nel mondo dello spettacolo.

Nel ’39 la sua performance più celebre ne “Il Mago di Oz”, in cui interpretò la dolce protagonista Dorothy, fu croce e delizia per Judy: da quell’anno, spinta dal produttore Louis B. Mayer, iniziò ad assumere discrete dosi di farmaci dai quali, nel tempo, diventò dipendente.

Gli anni’40 furono un periodo ricco di riconoscimenti, per l’attrice: vinse l’Oscar giovanile per “Il Mago di Oz” e “Piccoli Attori”; instaurò una relazione con Vincente Minnelli durante le riprese del musical “Incontriamoci a Saint Louis”, da cui ebbe una figlia, la famosa Liza Minnelli.

Gli anni ’50, d’altro canto, segnarono il tracollo di Judy Garland. Sempre più stressata dai faticosi ritmi lavorativi, iniziò ad abusare di farmaci ed alcol. Si sposò una terza volta, ebbe altri e due figli, e divorziò nuovamente. Nei ’60 coprì svariati ruoli drammatici e si dedicò al teatro; la sua vita, tuttavia, era ormai costellata di crisi depressive e problemi di salute. Si sposò e si separò per la quarta volta. Morì giovane, all’età di 49 anni a causa di un’assunzione eccessiva di barbiturici.

Nicole Ulisse

24/10/2017

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