Petite Maman e Belfast premiati ad Alice nella città 2021

Petite Maman e Belfast premiati ad Alice nella città 2021

“Petite Maman” di Céline Sciamma vince il Premio come miglior film Alice nella Città 2021, mentre va a Kenneth Branagh il premio per la miglior regia per “Belfast”.

Petite Maman premiato per eleganza e poetica

premiazione alice nella città foto

I trenta ragazzi, provenienti da tutta Italia, che componevano la giuria di Alice nella città 2021, hanno premiato “Petite Maman” con la seguente motivazione: “Delicato, elegante, profondo, poetico. Premiamo un film che emerge tra tutti per identità registica, ponendosi al pubblico come un regalo, nascondendo all’interno di una cornice minimalista, una potenza in grado di coinvolgere emotivamente e di trasportare lo spettatore, all’interno di un viaggio immersivo e nostalgico, in un mondo che fa della purezza e la semplicità i suoi punti di forza”.

“Voglio ringraziare la giuria del festival”, ha detto la regista del film premiato, Céline Sciamma, “per aver realizzato il sogno del film: una sala cinematografica piena di ragazze e ragazzi. A loro voglio dire grazie. Grazie per l’emozione, per la sensibilità, per la curiosità. Come dicono le parole della canzone del film: il mio cuore è nei vostri cuori, i vostri cuori sono nel mio cuore”.

Belfast continua la vincente esperienza festivaliera

premiazione alice nella città belfast

Va a Kenneth Branagh il premio per la miglior regia per “Belfast”, attributo da tutte le giurie di Alice nella Città, “per essere riuscito, attraverso lo sguardo di un bambino, a raccontare una storia che mette i sentimenti più profondi al servizio di una tecnica esemplare”.

Questo riconoscimento arriva a poca distanza dal premio del pubblico conquistato al Festival di Toronto. “Sono così emozionato. Ho dei ricordi bellissimi di Roma e dell’Italia. Voglio ringraziare il pubblico per essere tornato a vedere i film sul grande schermo. Ho ricevuto tantissimi messaggi di persone che hanno visto il film a Roma e sentire che gli spettatori  italiani erano entusiasti di questo film è stato così commovente per me. Sono felice di ricevere questo premio” le parole del regista britannico nel videomessaggio inviato ad Alice nella Città da Savannah, in Georgia, dove si trova in questo momento, che conclude, rivolgendosi ai ragazzi, con un “Grazie, grazie, grazie mille. Arrivederci Roma”.

Alice nella città inizia a tirare le somme di questa edizione 2021 

Questa edizione, che ha registrato il ritorno in sala del pubblico, con oltre 23.000 presenze, 15.000 biglietti emessi e 6.000 accreditati, sarà ricordata anche per un importante riconoscimento ricevuto dalla manifestazione, arrivata alla sua diciannovesima edizione, la Medaglia del Presidente della Repubblica. 

Onorificenza questa che premia la vocazione di Alice nella Città, da sempre impegnata nella valorizzazione dei giovani talenti emergenti e del cinema che parla ai ragazzi e dei ragazzi.

Questo tipo di impegno è evidente nella diffusione di opere come “Futura”, il documentario-inchiesta di Pietro Marcello, Francesco Munzi e Alice Rohrwacher, un documentario dedicato all’esplorazione, tra sogni e paure, dell’idea di futuro di ragazzi e ragazze tra i 15 e i 20 anni, nel corso di un lungo viaggio attraverso l’Italia. Il film, prodotto da Avventurosa con Rai Cinema, sarà nelle sale per un evento di tre giorni nei giorni 25, 26 e 27 ottobre, distribuito da Luce Cinecittà.

Concludiamo ricordiamo che il Premio Camera d’Oro Alice-My Movies per la migliore opera prima è andato a “Softie” di Samuel Theis. Una menzione speciale è andata a “Olga”, di Elie Grappe.  

Maria Grazia Bosu

24/10/2021

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