Pericle il nero: Riccardo Scamarcio nelle vesti di un camorrista

Pericle il nero: Riccardo Scamarcio nelle vesti di un camorrista

Presentato oggi, nella categoria “Un certain regard”, il nuovo film di Stefano Mordini che vede come protagonista Riccardo Scamarcio. “Pericle il nero” è un noir con al centro un uomo della camorra stabilitosi in Belgio che, a causa di un fatale errore, si trova a dover fuggire per salvare la propria vita. La pellicola è stata prodotta da Riccardo Scamarcio e Valeria Golino.

Pericle il Nero a Cannes non convince la critica

Pericle il nero

Il romanzo omonimo di Giuseppe Ferrandino diventa film dopo un lungo percorso, che vedeva originariamente coinvolto Francesco Patierno nei panni del regista e Pietro Taricone nelle vesti di protagonista. Alla fine lo script del film è giunto nella mani di Valeria Golino e Riccardo Scamarcio che, hanno deciso di produrlo attraverso la loro casa Buena Onda, e con la partecipazione dei fratelli Dardenne.

Nel romanzo fa da sfondo alla vicenda il paesaggio partenopeo, mentre nel film il set è stato spostato in Belgio dove vive il protagonista e dove prende il via l’intera storia. Pericle (Riccardo Scamarcio) è un uomo apatico che per lavoro si occupa di ‘sistemare’ chi sgarra nei confronti del boss Don Luigini (Gigio Morra), il cui merito è quello di aver esportato la camorra a Bruxelles. Un giorno Pericle, abituale consumatore di droghe, commette un grave errore: uccide (forse) la sorella di affiliato: Signorinella. Consapevole di essere condannato a morte, decide di fuggire e giunge a Calais, in Francia, dove conosce una donna (Marina Fois). I due cominciano una convivenza che Pericle è dovuta al desiderio di fuggire dai suoi inseguitori, ma dietro al quale si cela anche un sentimento.

A proposito del suo personaggio, Riccardo Scamarcio ha affermato “La prima volta che l’ho letto sono stato colpito da quest’uomo e dalla sua fragilità. Pericle a dispetto di quello che fa é un adolescente, un candido. Volevo che il pubblico provasse un’empatia nei confronti di questo personaggio, questo reietto della società. Volevo che si andasse al di là del meccanismo di moralismo e giudizio che viene dall’alto, che lo spettatore superasse l’involucro un po’ sgradevole per cercare l’uomo”.

“Pericle il Nero” è uno dei pochissimi film selezionati quest’anno per partecipare alla 69/a edizione del Festival di Cannes, sebbene si trovi nella categoria di minor importanza “Un certain regard”, la pellicola si dimostra un noir d’autore al pari di “Anime nere” e “Perez”. La critica ha evidenziato delle lacune nella sceneggiatura del film che, secondo gli esperti, portano ad una confusione di forme e contenuti. Noi di Ecodelcinema ci riserviamo il beneficio del dubbio e voi, la pellicola è giunta nelle sale cinematografiche il 12 maggio, quanti di voi lo hanno visto? Cosa ne pensate?

Angelica Tranelli

19/05/2015

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