Netizens: la rivista online “IndieWire” contro il cyber bullismo

Netizens: la rivista online “IndieWire” contro il cyber bullismo

Netizens: il nuovo progetto che la testata giornalistica online “IndieWire” si propone di fare luce sulle avventure dei ‘cittadini della rete’, spesso vittime di violenza.

Netizens: la rete, arma a doppio taglio, tra progresso e violenza gratuita

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Il prossimo progetto, destinato a far discutere, sarà senza dubbio quello di “Netizens”, che sarà diretto da Cynthia Lowen, produttrice e co-scrittrice del documentario “Bully” rilasciato già nel 2011.

Netizens: di cosa si tratta?

Il progetto sarà un documentario che segue le vicende di donne vittime di molestie psicologiche subite online. La questione verrà affrontata con l’aiuto di esperti come avvocati, giuristi e politici che si affacceranno a quello che è ormai un problema virale del mondo digitalizzato in cui viviamo. Il Team sforzerà  di trovare dei mezzi efficienti per contrastare il fenomeno, al fine di ristabilire una navigazione in rete più libera ed equa da qualsiasi discriminazione. Le storie presentate nel documentario, sono delle testimonianze significative e dimostrano come le molestie, anche se psicologiche, possano creare delle barriere gigantesche che spesso possono compromettere la parità d’accesso all’educazione e la libertà di espressione negli spazi comuni.
E’ veramente questo il web che vogliamo per i nostri figli?
Internet può essere il mezzo di conoscenza più potente al mondo, ma anche uno strumento per diffondere un male talmente enorme da poter distruggere intere vite.

Chi non ha la forza di reagire viene schiacciato da una forza irruenta, che porta al solipsismo più assoluto. Si muore dentro, non si ha più voglia di vivere. Tutto questo potrà sembrare una sciocchezza, ma la questione è molto più grande di quel che sembra, e più si andrà avanti con gli anni e più il problema si espanderà a macchia d’olio, diventando ancora più incontrollabile di quanto non lo sia già adesso.

Netizens: la società cambia, il male è filtrato dal mondo digitale

Il documentario che verrà diretto da Cyntia Lowen espone apertamente come la cruenta malvagità filtra direttamente dalla rete alla mente delle persone, e da lì anche al corpo come accade in molti casi, dove addirittura si giunge anche al suicidio proprio a causa di quello che è definibile Cyber bullismo.

Riportando al centro della discussione il focus del documentario, le donne, a seguito delle continue aggressioni subite in rete, secondo quanto rilasciato nel mese di Luglio da Breibart News, dovrebbero addirittura stare lontano da internet, come soluzione finale per porre rimedio a questo male.

Una soluzione così estrema è veramente necessaria? “Netizen” propone il suo documentario portandosi dietro questo quesito piuttosto pesante che si ripercuote direttamente sulla questione dei diritti civili.

Come può cambiare questo scenario informatico triste e desolato? Potrà estinguersi col tempo la malvagità di una società misogina ed egoista? O tutto questo è radicato ormai da troppo tempo nella nostra cultura per eliminarlo?

Oggi ogni cittadino del XXI secolo è in grado di parlare di parità di diritti per essere belli solo di fronte alla società che ci osserva continuamente, ma chi è che crede veramente in ciò? Molto probabilmente non tutti, poiché diamo molte cose, forse troppe, per scontato, quando in realtà non dovrebbe essere così.

Corrado Zocco
02/12/2016

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