Matrix: la Warner Bros progetta un reboot della trilogia delle Wachowski

Quando il cinema non crea più, inizia a tirare aria di remake e reboot. Le grandi case di produzione cinematografica rispondono con progetti che vogliono scrostare la polvere dalle pietre miliari e riproporle al pubblico di oggi. E’ il caso della Warner Bros e di una delle trilogie fantascientifiche e cyberpunk più apprezzate di fine anni Novanta, “Matrix”.

Matrix: la trilogia che poteva diventare una saga

pillola rossa pillola blu matrix

“Pillola azzurra, fine della storia: domani ti sveglierai in camera tua, e crederai a quello che vorrai. Pillola rossa, resti nel paese delle meraviglie, e vedrai quant’è profonda la tana del Bianconiglio” (“Matrix”, scena con Neo e Morpheus).

Perché proprio “Matrix”? L’influenza della trilogia fantascientifica sulla cinematografia d’azione è stata talmente esponenziale che al giorno d’oggi molte pellicole non possono prescindere dall’ispirarsi al cult di Lana e Lilly Wachowsky: in particolare per quel che concerne le sequenze di sparatorie e scontri fisici, nonché, in generale, nel dare una certa forma ed esteticaverdognola‘ all’ambientazione dove si inseriscono i personaggi, rigorosamene in occhiali scuri e cappotti lunghi che svolazzano come mantelli.

Mentre il primo film ha avuto molti apprezzamenti da parte di pubblico e critica, i due sequel, “Matrix Reloaded” e “Matrix Revolutions” non hanno avuto la stessa fortuna, nonostante la loro veste di spettacolarità.

Eppure, dal punto di vista di creazione e sfruttamento marchio, sembrava che la trilogia avesse sprecato parte del suo potenziale: iniziata come probabile fenomeno di massa in grado di replicare e, a suo modo, fronteggiare le dinamiche invasive che hanno fatto la fortuna di “Star Wars”, la trilogia delle sorelle transgender Wachowski si è esaurita nei suoi tre capitoli, sviluppando poche diramazioni (corti di Animatrix e alcuni videogiochi) e un merchandising molto molto limitato.

Matrix: alla ricerca delle potenzialità perdute con Zak Penn

Per “The Hollywood Reporter” sembra che la Warner Bros stia pianificando seriamente di mettere in cantiere un reboot della trilogia e che stia discutendo a tal proposito con Zak Penn al fine di affidargli la scrittura di un trattamento.

Il regista e sceneggiatore statunitense, classe 1968, è noto per aver lavorato alle sceneggiature di alcuni film di casa Marvel come “X-Men 2”, “X-Men: Conflitto finale”, “L’incredibile Hulk” e “The Avengers”.

Per quel che riguarda il lato attoriale, alcune fonti danno Michael B. Jordan (“I Fantastici Quattro” e “Creed – Nato per combattere”) come protagonista interprete del film, anche se è ancora presto per confermarlo.

Alfonso Canale

15/03/2017

 

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