Martin Scorsese racconterà il frontman dei New York Dolls

Martin Scorsese, settantasettenne premio Oscar e regista di origini italiane, in collaborazione con il montatore David Tedeschi, tornerà ad occuparsi di musicisti, dando vita ad un documentario sul carismatico David Johansen, leader della band proto-punk dei New York Dolls.

Sarà Martin Scorsese a dirigere il nuovo documentario su David Johansen, frontman dei New York Dolls

Martin Scorsese

Il documentario “rivelerà i molti volti di Johansen” come si apprende anche dalle parole dello stesso Scorsese.

“Conosco David Johansen da decenni, e la sua musica è stata una pietra miliare da quando ho ascoltato i Dolls quando stavo facendo “Mean Streets”. Ora come allora, la musica di David cattura l’energia e l’eccitazione di New York City. Lo vedo spesso esibirsi e nel corso degli anni ho avuto modo di conoscere la profondità delle sue ispirazioni musicali. Dopo aver visto il suo spettacolo l’anno scorso al Café Carlyle, sapevo che dovevo filmarlo perché era straordinario vedere l’evoluzione della sua vita e il suo talento musicale in un ambiente così intimo. Per me, lo spettacolo ha catturato il vero potenziale emotivo di un’esperienza musicale dal vivo”.

Il documentario ripercorrerà la carriera di Johansen a partire dalla fine degli anni 60, data della sua prima band locale di Staten Island, i Missionari Vagabond, fino all’arrivo a 16 anni nell’East Village di New York, dove la rivoluzione della controcultura era in pieno svolgimento.

Negli anni 70 diventa cantante e compositore della band pioneristica glam/punk dei New York Dolls, per poi maturare in una svolta jazz fusion da solista negli anni ’80 con lo pseudonimo di Buster Poindexter e ancora dopo al country blues con la band The Harry Smiths negli anni ’90.
Nella pellicola verrano anche mostrati filmati recenti dei live che il musicista, oramai anch’esso settantenne, ha tenuto al Café Carlyle di New York all’inizio di quest’anno.

Il rock come passione di un “toro scatenato”

Martin Scorsese non è nuovo a questo genere di produzioni, sin dagli anni 70, quando aveva collaborato al montaggio di “Woodstock: Tre giorni di pace, amore e musica”, alla regia di “a Shine a Light” sui Rolling Stones, fino al documentario da lui diretto su Bob Dylan “Rolling Thunder Revue”, mandato in onda lo scorso anno su Netflix.

Il premio Oscar ha sempre ammirato David Johansen, al punto di includere la ricostruzione di un concerto dei New York Dolls nel primo episodio della serie “Vinyl”.
Il film è realizzato per Showtime da Margaret Bodde di Sikelia Productions, casa di produzione di Scorsese, insieme a Justin Wilkes e Sara Bernstein di Imagine Documentaries.

Chiaretta Migliani Cavina

8/07/2020

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