Ma Ma – Tutto andrà bene

Ma Ma – Tutto andrà bene

"Ma ma - Tutto andrà bene" - Recensione: il regista Julio Medem porta in scena una straordinaria madre coraggio interpretata da una straordinaria Penelope Cruz

Ma ma

Nella Spagna della crisi una donna in procinto di divorziare e che ha appena perso il suo lavoro lotta contro il cancro. Accanto a lei il suo nuovo compagno è un ginecologo che diventa parte essenziale della sua vita. Il film, co-prodotto dalla protagonista Penelope Cruz, nonostante il tema drammatico è un inno alla vita, che vince sempre.

"Ma ma - Tutto andrà bene" di Julio Medem è un film che ha poche sorprese nella trama: fin dalle prime inquadrature si capisce dove il regista vuole condurre la storia e mette al centro un unico personaggio, quello di Magda/Penelope Cruz, madre del piccolo Dani, campioncino di calcio in erba. Il suo destino sembra essere segnato da malattia impossibile da sconfiggere. Le fa da contraltare il suo futuro partner, Arturo/Luis Tosar, talent scout del Real Madrid, anche lui personaggio dolente e colpito nei suoi affetti più profondi; tra loro il bellissimo personaggio del medico Julio/Asier Etxeandia.

Non è né la prima né l’ultima volta che il cinema narra la malattia: in Italia lo ha fatto recentemente Nanni Moretti con il film "Mia madre", ma in quel caso il regista italiano ha scelto di non mostrare il dolore più di tanto. Qui, invece, la camera indulge volontariamente sul bel viso di Penelope, che via via perde il colorito e i capelli, ma mai la sua grinta, grazie sia all’amore per il figlio, luce dei suoi occhi, che alle attenzioni del suo nuovo compagno.

Ma ma - Tutto andrà bene: un'incredibile prova attoriale della bella attrice spagnola che colpisce al cuore lo spettatore

C’è senz’altro un bel messaggio nel film di Medem, ovvero quello che la vita vince sulla morte, ma la narrazione è tremendamente cruda, anche se nelle note di regia si legge che l’idea era di fare un film luminoso. La fotografia, firmata da Kiko de la Rica, è molto particolare e lascia il segno nel bene e nel male. Tutto è bianco abbacinante con tonalità di blu, come la foto che appare sul tavolo del dottore sin dalle prime inquadrature.

"Ma ma - Tutto andrà bene" si divide essenzialmente in due parti: la prima è quella più dura e cruda, in cui il regista non risparmia molto allo spettatore, che si trova catapultato in un ospedale dalla luce bianchissima dove il mondo esterno sembra essere svanito; nella seconda ci si apre apparentemente alla speranza e appaiono i colori, simboleggiati dai fiori del giardino di Penelope.
Eppure, nonostante la straordinaria bravura della Cruz , il film appare come un dramma da camera, lontano da ogni contesto reale. Nelle intenzioni, il regista voleva mettere l’accento sulla crisi economica che attanaglia la Spagna, leggendo come una metafora la lotta della protagonista contro il cancro; invece questo elemento manca completamente.

"Ma ma - Tutto andrà bene" è un’opera che alcuni apprezzeranno e altri odieranno; opportunamente montato sarebbe potuto essere un'ottima pellicola, utile per veicolare l’importanza dei controlli preventivi.

Ivana Faranda

  • Titolo originale: Ma Ma
  • Regia: Julio Medem
  • Cast: Penelope Cruz, Luis Tosar, Asier Exteandia, Jon Kortajarena, Alex Brendemühl, Asier Etxeandia, Ciro Miró, Norberto Trujillo B., Samuel Viyuela, Mónica Sagrera, Silvia Abascal, Elena Carranza, Nicolás De Vicente, Anna Jiménez, Javier Martos, Anabel Maurín, Miguel Mota, Teo Planell
  • Genere: Drammatico, colore
  • Durata: 111 minuti
  • Produzione: Spagna, Francia, 2015
  • Distribuzione: I Wonder Pictures
  • Data di uscita: 16 Giugno 2016

Ma maJulio Medem alla regia e alla sceneggiatura di "Ma Ma - Tutto andrà bene", una pellicola che affronta con delicatezza e uno sguardo particolare l'ultimo periodo di vita di una malata in stato terminale con protagonista Penelope Cruz, tre volte candidata al Premio Oscar (e vincitrice di un Academy Award nel 2009 come Miglior attrice non protagonista per “Vicky Cristina Barcelona”).

Protagonista di "Ma Ma - Tutto andrà bene" è Magda, una professoressa disoccupata a cui viene diagnosticato un cancro in fase terminale: niente che lei possa dire o fare le permetterà di sopravvivere alla malattia; l'unica soluzione è accettare la diagnosi e proseguire con la sua vita con più disinvoltura possibile.

Ed è questo che Magda farà: con l'aiuto dei suoi più cari amici il cancro non sembra più un ostacolo insormontabile quanto un piccolo inconveniente di percorso. La vita continua ad andare avanti e Magda non ha intenzione di essere lasciata indietro; insieme ai suoi amici difatti la donna riuscirà ad affrontare la malattia con ilarità, sfruttando ogni attimo al meglio e non lasciandosi travolgere dagli eventi. Fino alla fine.

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