Il Miracolo: la serie di Niccolò Ammaniti presentata in conferenza stampa

Oggi, 3 maggio, si è tenuta a Roma la conferenza stampa di presentazione di “Il Miracolo”, la nuova serie di Sky Atlantic scritta, ideata e diretta dallo scrittore Niccolò Ammaniti. A commentare i primi due episodi, erano presenti l’autore, il cast e i produttori.

Il Miracolo: le parole dei protagonisti

Il Miracolo cast

La conferenza stampa si è aperta con le parole dei produttori di Sky Atlantic, che vantano 10 anni di successi di prodotti come “Romanzo Criminale – La serie”, “Gomorra – La serie” e il recentissimo “The Young Pope”. Si sono detti immediatamente entusiasti di questo nuovo progetto molto difficile da definire. “Il Miracolo” è infatti “pensata come una miscela tra family drama, political drama e tanto tanto altro“.

Hanno affermato che l’impegno di Ammaniti è stato incredibili e che tutto è frutto della sua mente, dall’originalissima sigla alle immagini. La serie è nata da una semplice conversazione, in cui l’autore ha raccontato ai produttori la storia che aveva in mente e loro, in tutta risposta, gli hanno chiesto di scrivere un pilota. Dopo soli 10 giorni, l’idea di 8 episodi era ormai già in cantiere.

Niccolò Ammaniti, autore di 7 best seller, ha spiegato alla platea che pochissime volte ha pensato nella sua vita che il cinema potesse superare la scrittura. Mentre maturava lo sviluppo della trama, e soprattutto pensando alla scena della piscina con la statua della Madonna, si è detto che questa precisa scena doveva essere vista: “Ho capito che doveva essere una serie, che il sangue aveva bisogno di un’immagine“. Ha poi aggiunto che è stato molto interessante lavorare con altre persone perché ognuno aveva un tono diverso.

Il Miracolo: gli interventi dei protagonisti

Il primo a intervenire è stato Guido Carpino, interprete del Premier, che ha descritto il proprio personaggio come molto forte ed egocentrico: “La domanda che si pone, ‘perché proprio a me?’, basta a descriverlo e a dargli ancora più forza”. Si è espressa subito anche Elena Aletti, che veste i panni della First Lady Sole. L’attrice ha definito Sole come una First Lady “fuori ruolo”, caratterizzata da una fortissima inquietudine. Si è poi detta entusiasta della caratterizzazione di Ammaniti, che “l’ha resa in carne e ossa già sulle pagine, come una donna complessa e piena di contraddizioni”.

La parola è passata successivamente a Tommaso Ragno, che ricopre il ruolo di Padre Marcello, un prete ben poco ortodosso. Ha subito chiarito che la natura del suo complicato personaggio si spiega man mano che la storia viene raccontata. Si è poi detto incredibilmente felice di aver partecipato a questo progetto e di averlo trovato estremamente profondo. Lo ha infine sintetizzato con queste parole: “L’aspetto che l’apertura verso il mistero porta è uno sguardo diverso verso l’esistenza“.

Su questa stessa linea si sono espresse anche le attrici Lorenza Indovina (Clelia in “Il Miracolo”) e Alba Rohrwacher (nei panni di Sandra). La prima ha descritto Clelia come una donna buonissima, disposta “a diventare una leonessa per difendere l’oggetto del suo amore”. La Rohrwacher ha affermato che è stato particolarmente interessante interpretate un’ematologa che si lascia ossessionare da un evento a cui non riesce a dare una spiegazione.

L’ultimo intervento è stato quello di Sergio Albelli, che veste i panni del generale Votta. L’uomo, che ricopre un ruolo istituzionale di vitale importanza, “parte da un’indagine per arrivare a un viaggio interiore, che lo porta a non capire la statua ma a capire un po’ di sé”.

Il Miracolo: l’opera prima di Niccolò Ammaniti

Ammaniti ha subito chiarito di aver lavorato per “Il Miracolo” quasi come per i suoi libri: “Descrivo come un personaggio reagisce ad un evento, come cambia”. Non è potuto mancare un commento sulla sua prima opera da regista: lo scrittore si è detto incredibilmente soddisfatto e felice di questo progetto, di aver creato qualcosa di molto diverso rispetto a ciò che era abituato a fare con la penna. Il suo intervento si è concluso con queste sentite parole: “Avevo la sensazione che la scrittura mi rimandasse all’infanzia, alla capacità di giocare da soli con pochissimo. E ho sentito che con questa scelta passassi all’adolescenza, con il bisogno di condividere le idee con altre persone“.

La serie “Il Miracolo” andrà in onda in esclusiva su Sky Atlantic dall’8 maggio.

 

Claudia Pulella

3/05/2018

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