“I villani” al Cinekokè: il docufilm di Don Pasta

Il circolo Arci romano Kokè, in via Rosa Govona 11, presenta per la rassegna cinematografica Cinekokè, il 14 novembre alle 19.30, uno straordinario film dal titolo emblematico.

I villani: un docufilm di Don Pasta, aka Daniele De Michele, sulla cucina popolare italiana a rischio

I villani docufilm

I villani erano nel Medioevo coloro che risiedevano nella villa, la terra aperta che si contrapponeva al borgo e al castello, nella condizione di servo della gleba. In seguito sono diventati i contadini, e, in senso dispregiativo, persone rozze perché di campagna. Con questa premessa il geniale artista poliedrico Daniele De Michele racconta, attraverso le testimonianze di quattro iconici personaggi, la figura attuale del contadino.

Il cineasta per l’occasione ha firmato questo lungometraggio con il suo vero nome, sanzionandolo con questo gesto come una delle sue opere più impegnate. Don Pasta infatti è meglio noto per la sua creatività esplosiva: DJ, cuoco e addirittura filosofo, i suoi spettacoli mettono in scena un’esperienza di condivisione ed energia.

Per Cinekoké un’immersione a 360° nel mondo nella cucina italiana con degustazioni e aperitivo

I villani pellicola

Modesto, Luigina Speri, i fratelli Galasso e Salvatore Fundarò sono persone semplici che hanno deciso con determinazione di tornare all’agricoltura “con il zappone”, come dice uno di loro.

I cicli della natura non sono alternati in alcun modo e questo consente di portare in tavola prodotti genuini a chilometro zero. Formaggi, salsa di pomodoro e cozze diventano un patrimonio imperdibile per le famiglie dei protagonisti, che ammettono le difficoltà che comporta la loro scelta. Sono eroi che hanno scelto di non seguire le leggi del profitto per non perdere le loro radici. Eppure, e qui arriva il messaggio politico del film, loro sono fuorilegge perché quello che producono è privo delle certificazioni previste per il marchio del biologico doc.

Attraverso racconti veri fatti da facce pulite che sembrano venire da un tempo lontano, Daniele De Michele riesce a veicolare un messaggio forte. La narrazione è leggera e brillante e copre tutto il paese, dal nord di Luigina al mare di Taranto dei fratelli Galasso. I villani, tra una canzone alla chitarra e una passeggiata nei campi con i loro animali diventano cantori di un tempo che fu, che non può essere perduto.

La proiezione è gratuita e sarà seguita da un dibattito con il regista. Per info si può consultare la pagina Facebook di Kokè.

Lorenzo Buellis

14/11/2019

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