“Grey’s Anatomy” e “Station 19” crossover nel finale di mid-season

“Grey’s Anatomy” e “Station 19” crossover nel finale di mid-season

(ALERT SPOILER) Il finale di mid-season di “Grey’s Anatomy” prevede un crossover con quello di “Station 19” in cui si torna a parlare di traffico di esseri umani.

“Grey’s Anatomy” e “Station 19”, quel che accade prima della pausa invernale

"Station 19"
Station 19

La sesta puntata della diciassettesima stagione di “Grey’s Anatomy” è andata in onda su ABC ieri sera 17 dicembre, mentre in Italia dovremo aspettare il prossimo 29 dicembre per poterla vedere su Fox.

La trama di questa puntata prevede un crossover con “Station 19” in cui viene ripreso il tema del traffico di esseri umani.

In “Station 19”, l’equipaggio, fuori servizio, interviene per aiutare una madre nera che si trova di fronte a una casa, convinta che sua figlia adolescente e la sua amica siano trattenute all’interno dopo aver rintracciato il braccialetto fitness della ragazza. La donna aveva chiamato la polizia ma, dopo essere stata liquidata, ha preso in mano la situazione. Il gruppo, guidato da Dean, che ha anche lui una figlia, cerca di aiutare ma il proprietario della casa, un uomo bianco di mezza età, nega che ci siano ragazze all’interno e non permette loro di entrare e controllare. Alla fine arrivano due poliziotti bianchi ma si scopre che stanno rispondendo a una chiamata dell’uomo che ha chiesto loro di allontanare la madre dalla sua proprietà.

Mentre i vigili del fuoco stanno per entrare in casa, usando come pretesto una fuga di gas inesistente, scoppia un vero incendio provocato per disperazione dalle ragazze, Denise e Jada. Le due e l’uomo vengono salvati e portati al Gray Sloan. Fuori dalla casa, uno dei due poliziotti provoca un alterco, che porta all’arresto di Dean, Robert e della madre. La donna viene successivamente rilasciata e si riunisce con la figlia in ospedale, mentre il destino di Robert e Dean rimane sconosciuto.

I personaggi di “Grey’s Anatomy”

Grey's Anatomy
Grey’s Anatomy

In “Grey’s Anatomy”, Bailey è ancora sconvolta per la morte di sua madre. I pazienti continuano a morire a un ritmo allarmante e l’ospedale è sovraccarico, tanto da trasformare la mensa in area Covid.

Il trafficante di esseri umani Opal si intrufola nel Grey Sloan, cercando senza successo di raggiungere il rapitore delle ragazze ricoverato.

Meredith si sveglia, si sente benissimo e fa una bella chiacchierata con Koracick nella sua stanza, dimostrando la loro speranza nella lotta al COVID-19. Successivamente Meredith si alza per aiutare un paziente e cade senza forze. Con i parametri vitali che precipitano, si decide di intubarla.

Jo ha ancora in programma di specializzarsi in ostetricia, mentre la frattura tra Teddy e Owen è ancora profonda. DeLuca, che ha aiutato Bailey nel momento del dolore, vede Opal nel parcheggio dell’ospedale e, insieme a sua sorella, lo segue.

Le parole della showrunner delle due serie e dell’autrice del finale autunnale

In un’intervista con Deadline, la showrunner di “Grey’s Anatomy” e “Station 19” Krista Vernoff e l’autrice del finale autunnale di Grey’s, Felicia Pride, discutono della trama del rapimento e dell’importanza di far luce sulla questione delle ragazze e delle donne nere “invisibili”.

Entrambe le autrici hanno mostrato il loro dispiacere nel dover raccontare un momento attuale con gli ospedali affollati per COVID-19 nel loro show.

La Pride, autrice dell’episodio in questione, ha voluto sottolineare il suo bisogno di mostrare quanto le ragazze nere possono essere più vulnerabili al traffico sessuale.

L’autrice ha affermato:

“Volevo anche far luce sull’invisibilità delle ragazze nere e volevo che le ragazze nere e le donne nere fossero viste”.

Il futuro di “Grey’s Anatomy”

La Vernoff ha affermato che i prossimi episodi di “Grey’s Anatomy” saranno molto intensi e dolorosi anche se si cercherà di dare spazio a momenti gioiosi, come è abitudine dello show. Per quel che concerne la realtà, la Vernoff confida nel vaccino, nell’uso delle maschere e nel buon senso della gente.

“Grey’s Anatomy” e “Station 19” – a suo avviso – “stanno aiutando, vivendo all’interno della pandemia piuttosto che saltando in un mondo post-pandemico idealizzato”.

Stefano Mazzola

18/12/2020

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