Festival di Venezia 2016: programma del 1 Settembre

Festival di Venezia 2016: si entra nel vivo della kermesse con un programma ricchissimo. Tre film in Concorso, un film Fuori Concorso e “L’estate addosso” di Gabriele Muccino, prima opera italiana per la nuova sezione Cinema nel Giardino.

Tra i film in Concorso in giornata: “La luce sugli oceani” con Michael Fassbender, “Arrival” di Dennis Villeneuve e “Les Beaux Jours d’Aranjuez” di Wim Wenders

Festival di Venezia 2016

“La luce sugli oceani” di Derek Cianfrance

Tre grandi film sono in Concorso giovedì 1 Settembre sul Lido. Iniziamo con “La luce sugli oceani”, tratto da un romanzo del 2012. Si tratta di una produzione made in USA, diretta da Derek Cianfrance, regista indie che ha esordito nel 1998 al Sundance, con Michael Fassbender e Alicia Vikander nei panni di una coppia che, dopo aver perso tre figli, decide di adottare una neonata trovata su una barca accanto al padre morto.

È americano anche il secondo titolo, “Arrival” di Dennis Villeneuve, tratto anche questo da un romanzo. Il regista canadese, di casa a Cannes, porta sul grande schermo l’arrivo sulla terra degli alieni, evento paventato e desiderato dall’umanità intera. Saranno amici i nuovi arrivati come il caro vecchio E.T. o saranno perfidi assassini come quelli di “Mars Attack”? La risposta è tutta nella pellicola in Concorso.

Chiudiamo la sezione in Concorso del Festival di Venezia 2016 con una produzione internazionale in 3D diretta dal maestro del cinema tedesco Wim Wenders. Il suo “Les Beaux Jours d’Aranjuez” è un visionario viaggio in bilico tra il reale e il metaforico di una coppia in una notte d’estate sotto la luna. Ne sono protagonisti Sophie Semin, Reda Kate e Jens Harzer.

Infine, è Fuori Concorso e viene dal Toronto Film Festival “ I Called Him Morgan”, documentario di Kasper Collin sul jazzista Lee Morgan, talentuoso della tromba morto tragicamente a soli 33 anni.

Festival di Venezia: Orizzonti, Giornate degli Autori e Settimana della Critica

La sezione Orizzonti propone due titoli: il primo è “Sao Jorge” di Marco Martins, un drammatico racconto di emarginazione ambientato in Portogallo con protagonista un pugile che si perde nel mondo del crimine.

Agrodolce il tema del secondo titolo “Throught the Wall” del cineasta israeliano Rama Burnshtein, una wedding story su una sposa abbandonata sull’altare da un uomo che le ha preferito Dio.

Belli e interessanti i film della sezione Giornate degli Autori. Viene dalle fredde nebbie dell’Islanda “Heartstone”, racconto autobiografico del regista Guomundur Arnar Guomundsson sulla sua infanzia in piccolo paesino. È un’opera prima “Hounds of Love” dell’australiano Ben Young. Ne è protagonista una giovane donna che si vede costretta a sopravvivere a un rapimento subito senza apparente ragione.

La Settimana della Critica inizia la sua programmazione con “Prevenge”, opera d’esordio della giovane cineasta britannica Alice Lowe, da lei scritto e interpretato. Il film, che sarà introdotto dal corto di Marco Bellocchio “Pagliacci”, è un ironico racconto, a tratti noir, sulla sua prima gravidanza.

Al Festival di Venezia 2016 uno dei pochi film italiani in programma per la nuova sezione Cinema nel Giardino

Concludiamo questa prima giornata del Festival con il primo film italiano. Per Cinema nel Giardino, nuovo spazio veneziano rigorosamente gratuito voluto da Baratta, è di scena Gabriele Muccino che proprio a Venezia esordì nel 1999. Il regista italiano con “L’estate addosso” racconta la prima estate di un gruppo di ventenni, a suo dire una vera e propria esperienza catartica, che lo riporta ai giorni della sua gioventù.

Ivana Faranda

Festival di Venezia 2016: programma completo del 1 Settembre

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