Festival del cinema di Cannes 2020 rinviato a causa del Coronavirus

Il Festival di Cannes del 2020 è stato rinviato a causa delle crescenti preoccupazioni legate alla diffusione del coronavirus: è l’annuncio che hanno rilasciato da poco su Twitter gli organizzatori del festival.

Festival di Cannes: il rinvio, forse un annullamento?

cannes2020

“A causa della crisi sanitaria e dello sviluppo della situazione francese e internazionale, il Festival di Cannes non sarà più in grado di svolgersi nelle date previste, dal 12 al 23 maggio”, hanno dichiarato gli organizzatori su Twitter.

“Sono prese in considerazione diverse opzioni per preservarne il funzionamento, la principale è un semplice rinvio, a Cannes, verso la fine di giugno/inizi di luglio 2020… Non appena lo sviluppo della situazione sanitaria francese e internazionale ci consentirà di valutare la reale possibilità, renderemo nota la nostra decisione, in conformità con il governo francese e il municipio di Cannes, nonché con i membri del consiglio del festival, i professionisti dell’industria cinematografica e tutti i partner dell’evento”, hanno annunciato sul  sito web ufficiale dell’organizzazione.

Il 73° Festival di Cannes si sarebbe dovuto svolgere dal 12 al 23 maggio. Quello di Cannes, il più grande Festival cinematografico del mondo, è attivo dal 1946. Il 29 febbraio, il governo francese ha vietato incontri di 5.000 persone o più, e da questa data, la realizzazione del festival di quest’anno è stata in pericolo.

Pierre Lescure

Pierre Lescure

In precedenza, in un’intervista, il presidente del Festival del cinema di Cannes, Pierre Lescure, aveva dichiarato di essere “ragionevolmente ottimista”, e che, secondo lui,  la situazione del coronavirus sarebbe migliorata in Francia.

Festival di Cannes: a presto!

Ma non è la prima volta che il Festival viene rinviato. Il suo evento inaugurale nel 1939, dopo la proiezione iniziale del “Gobbo di Notre Dame”, fu interrotto a causa dell’invasione della Polonia da parte della Germania il giorno successivo. I premi furono assegnati solamente nel 2002.

Fu anche interrotto nel maggio 1968 tra proteste studentesche e sindacali che attraversavano la Francia.

Questo annuncio, è un altro duro colpo per l’industria cinematografica: secondo il sindacato statunitense IATSE (International Alliance of Theatrical Stage Employees), circa 120.000 persone hanno già perso il lavoro a Hollywood a causa dello scoppio del virus Covid-19.

La Francia, che oggi è al suo quarto giorno di blocco, a partire dall’inizio della settimana, ha riportato oltre 370 decessi totali a causa del virus, con quasi 11.000 casi nel Paese, numeri che hanno segnato un aumento di diffusione fino al 18% in sole 24 ore.

“Nel frattempo, il Festival di Cannes presta il suo sostegno vocale a tutti coloro che chiedono fermamente di rispettare il blocco generale e chiedono di mostrare solidarietà, in questi tempi difficili, per il mondo intero”, affermano gli organizzatori sul sito ufficiale.

Barbara Sebastiani

20/03/2020

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