Festa del Cinema di Roma: ecco la selezione ufficiale

La decima edizione della Festa del Cinema di Roma si preannuncia interessante: diffusa poche ore fa la selezione ufficiale di tutti i film che vedremo in concorso nell’edizione 2015. Sarà una manifestazione all’insegna della varietà e qualità, queste le parole chiave per la decima edizione firmata da Antonio Monda. Non ci saranno madrine, né giurie, né cerimonie d’apertura o chiusura, sarà il pubblico a premiare i migliori lavori. Con 37 film in gara, documentari e serie tv provenienti da 24 paesi, le giornate dal 16 al 24 ottobre, periodo della durata della Festa del Cinema di Roma, si preannunciano succulente.

Festa del Cinema di Roma all’insegna della varietà e dell’eleganza, parola di Antonio Monda

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E così, per la decima edizione, La Festa del Cinema di Roma torna alla sua formula originaria di vetrina, allontanandosi dalla ‘gara spasmodica’ nella quale si era trasformata recentemente, e che già interessa manifestazioni come Venezia, Cannes e Toronto, alle quali ‘Roma’ non vuole assomigliare.

A introdurre questa ‘novità’ è stato il direttore artistico della decima edizione, Antonio Monda, scrittore e docente universitario, annunciando di volersi orientare verso una manifestazione più soft, che l’originaria accezione di “Festival” non trasmetteva : ”Ce ne sono troppi. Preferisco una rassegna con una sua unica identità. Una festa vuol dire gioia, aggregazione, celebrazione del Cinema”, queste le sue intenzioni.

festival-del-cinema-di-roma-virna-lisi Dunque nessuna malsana ambizione o corsa verso il miglior risultato, bensì una manifestazione che si vuole presentare ‘elegantemente vestita’, come ci suggerisce la testimonial della campagna ideata per questa Festa del Cinema capitolina: l’eterna Virna Lisi, attrice internazionale scomparsa lo scorso anno.

37 i film presenti nella selezione ufficiale della decima Festa del Cinema di Roma, Zemeckis tra gli stranieri si affaccia insieme a Vanderbit, che apre la manifestazione con “Truth”

La struttura realizzata da Renzo Piano, L’Auditorium Parco della Musica, sarà ancora il fulcro dell’evento, che quest’anno ospiterà le proiezioni più disparate provenienti da autori di tutto il mondo. Tra i lavori stranieri più attesi, oltre al film che segnerà l’apertura della manifestazione, “Truth” di James Vanderbit, va citato “The Walk” di Robert Zemeckis, proiettato in anteprima mondiale al Festival di New York, e già applaudito dalla critica. Moderata attesa anche per il cinema indipendente di “Mistress America”, tramite il quale la sua protagonista Greta Gerwig si è aggiudicata il Premio del Pubblico al Toronto Film Festival, e il documentario musicale “Junun”, firmato a metà dal chitarrrista dei Radiohead Johnny Greenwood, che divide la fatica con Paul Thomas Anderson.

Non possiamo dimenticare di citare l’indistruttibile Jason Segel, nei panni dello scrittore David Foster Wallace in “The End of the Tour”, e l’amore omosessuale tra una giovane Ellen Page e una donna più matura come Julianne Moore, entrambe interpreti di “Freeheld”. A piè di pagina si affaccia Tom Hardy, con “Legend”, che si sdoppierà, recitativamente parlando, per interpretare i due gemelli criminali Kray.

Attesa tutta italiana per il ritorno alla regia di Sergio Rubini, in concorso insieme a Cotroneo, Cupellini

Rientrando in terra Italiana, l’attenzione è tutta rivolta a Sergio Rubini, con il suo “Dobbiamo parlare”, che segna il ritorno alla regia, e Ivan Cotroneo con il fantasy italiano “Lo chiamavano Jeeg Robot”. Elio Germano non mancherà di calpestare il red carpet della città che gli ha dato i natali, partecipando alla Festa del Cinema di Roma con “Alaska”, film di Claudio Cupellini che desta molta curiosità. Gabriele Mainetti sarà in prima linea con “Lo chiamavano ‘jeeg robot”’ e Gianni Amelio con il documentario realizzato insieme a Cecilia Pagliarani “Registro di classe – parte prima 1900-1960”. Intanto vi proponiamo la lista completa dei film appartenenti alla selezione ufficiale.

In collaborazione con Alice nella città:

  • Un enfance di Philippe Claudel
  • Le Petit Prince di Mike Osborne

Eventi Speciali:

  • The Confessions of Thomas Quick di Brian Hill
  • La delgada linea amarilla di Celso R. Garcia
  • The End of the Tour di James Pensoldt
  • Monogamish di Tao Ruspoli
  • Ouragan, l’Odysse du vent di Cyril Banbancon
  • Pojkarna di Alexandra Therese Keining
  • The Propaganda Game di Alvaro Longoria
  • Hua Li Shang Ban Zou di Johnnie To
  • Legend di Brian Helgeland
  • Mojie Corky Crowie di Kinga Debska
  • Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti
  • Junun di Paul Thomas Anderson
  • Rio, eu te amo, ep. La fortuna di Paolo Sorrentino
  • Under Sundet di Martin Zandvliet
  • Ville Marie di Guy Edoin
  • Pticka di Vladimir Beck
  • Registro di classe – Parte prima 1900-1960 di Gianni Amelio, Cecilia Pagliarani
  • Mistress America di Noah Baumbach
  • Dobbiamo parlare di Sergio Rubini
  • Distancias Cortas di Alejandro Guzman Alvarez
  • Full Contact di David Verbeek
  • Hiso Hiso Boshi di Sono Sion
  • Experimenter di Michael Almareyda
  • Fargo – Seconda stagione di Randall Einhorn
  • Fauda di Assaf Bernstain
  • Freeheld di Peter Sollett
  • Full Contact di David Verbeeck
  • Eva no duerme di Pablo Aguero
  • Alaska di Claudio Cupellini
  • Amama – When a Tree Falls di Asien Altuna Iza
  • Angry Indian Godesses di Pan Nalin
  • Au Plus Pres de Soleil di Yves Angelo
  • Campo Grande di Sandra Kogut
  • Room di Lanny Abrahamson

 

Eleonora Di Giacomo

29/09/2015

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