Cannes 2016: un Festival stravinto dal Regno Unito

Cannes 2016: un Festival stravinto dal Regno Unito

Cannes 2016: Palma d’Oro a Ken Loach per “I, Daniel Blake” e Premio della Giuria a “American Honey” di Andrea Arnold

cannes 2016

Non se lo aspettava nessuno, eppure il vincitore del Festival di Cannes 2016 è il regista britannico Ken Loach, già premiato nel 2006 con “Il vento che accarezza l’erba”. Ken ‘il Rosso’, che quest’anno ha presentato il film “I, Daniel Black”, ha invitato dal palco tutti a resistere al neoliberismo imperante.
È britannico anche il film del Gran Premio della Giuria “American Honey”, firmato da Andrea Arnold, una delle poche registe della kermesse.

Era, invece, dato tra i papabili “Juste la Fin du Monde” di Xavier Dolan, già insignito del Premio della Giuria nel 2009. Il giovane regista del Quebec ha ricevuto dalle mani della Golino il Grand Prix, il secondo premio più importante dopo la Palma d’Oro.
Previsto anche il successo del film iraniano “The Salesman” di Asghar Farhadi, che ottiene due riconoscimenti per la miglior sceneggiatura e per il miglior interprete maschile.

Cannes 2016: Miglior Regia, Miglior Attrice Miglior Attore

Premio ex aequo per la Migliore Regia a Cristian Mungiu per “Bacalaureat” e a Olivier Assayas per “Personal Shopper”; il primo lavoro, arrivato solo sabato, aveva colpito per la sua crudezza mentre il secondo era stato accolto molto negativamente, nonostante Assayas sia un regista molto apprezzato sulla Croisette.
Se lo sono contesa in tante, ma la Palma alla Migliore Attrice è andata a Jaclyn Jose per il film filippino “Ma’ Rosa”, che era tra i probabili premiati. Un premio che avrebbe potuto ricevere anche Sonia Braga per l’ottima prova nel film brasiliano di Kleber Mendonca “Acquarius”, ma anche la veterana Isabelle Huppert, magnifica in “Elle” di Pierre Verhoeven.

Ha reso grazie a Dio Shahab Hosseini per aver ricevuto il premio come Miglior Attore con“The Salesman”, dirertto da Asghar Farhadi e ispirato al capolavoro di Atrthur Miller “Morte di un commesso viaggiatore”.

Cannes 2016: in un Festival dominato dalle donne vincono due premi collaterali due outsiders

È afgana la cineasta giovanissima Shaharbanoo Sadat che, con il suo “Wolf and Sheep”, ha vinto la Quinzaine des Rèalisateur. Il suo affresco del microcosmo rurale, dove il mondo sembra essersi fermato ha convinto il presidente della Giuria Édouard Waintrop.

Sono andati male, nonostante la buona accoglienza, l’ultima opera di Marco Bellocchio “Fai bei sogni” e il bellissimo “La pazza gioia” del nostro Virzì. Pollice verso anche per “Pericle il nero” di Stefano Mordini con Riccardo Scamarcio, che lo ha coprodotto con la compagna Valeria Golino. Il film era nella sezione Un Certain Regard, dove ha vinto “The Happiest Day in the Life of Olli Maki” del regista finlandese Juho Kuosmanen, storia di un pugile emergente che si ritrova a scegliere tra successo e amore.
Nella stessa sezione come Miglior Regista ha vinto Matt Ross per “Captain America”, storia di ribellione al consumismo con Viggo Mortensen. Infine, la pellicola giapponese “Harmonium” di Fukada Koji è stata insignita del premio della Giuria. Ne è protagonista una famiglia disgregata, come molte viste nei titoli di questo festival.

Il Premio Fipresci dei critici internazionali è andato a “Toni Erdman” di Maren Ade, regista tedesca già vincitrice a Berlino nel 2009 di un Orso D’Argento. E possiamo dire con certezza che la sua opera meritava molto di più.
Si chiude così un Festival dominato dai soliti noti con una Giuria che evidentemente ha faticato molto a trovare un accordo.

Cannes 2016: tutti i vincitori

Palma d’Oro

  • “I, Daniel Blake”, regia di Ken Loach (Regno Unito)

Grand Prix

  • “Juste la fin du monde”, regia di Xavier Dolan (Canada)

Miglior Regia

  • Cristian Mungiu – “Bacalaureat” (Romania)
  • Olivier Assayas – “Personal shopper” (Francia)

Miglior Sceneggiatura

  • Asghar Farhadi – “Le client” (Iran)

Premio della Giuria

  • “American Honey”, regia di Andrea Arnold (Regno Unito)

Miglior Attrice

  • Jaclyn Jose – “Ma’ Rosa”, regia di Brillante Mendoza (Filippine)

Miglior Attore

  • Shahab Hosseini – “Le client”, regia di Asghar Farhadi (Iran)

Camera d’Or

  • “Divines”, regia di Houda Benyamina (Francia)

Palma d’Oro del Cortometraggio

  • “Timecode”, regia di Juanjo Giménez (Spagna)

Ivana Faranda

23/05/2016

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