Cannes 2016: le proiezioni di oggi e il vincitore della Settimana della Critica

Cannes 2016: le proiezioni di oggi e il vincitore della Settimana della Critica

Siamo quasi giunti alla conclusione del Festival di Cannes 2016 e mancano solo due giornate di proiezione alle attesissime premiazioni.

Cannes 2016: i titoli più importanti di oggi

The last face Cannes 2016

In questa penultima giornata i titoli che suscitano maggiore curiosità sono tre: “The Last Face”, “Dog Eat Dog” e “The Neon Demon”.

“The last face” è una pellicola romantica che narra l’inusuale storia d’amore tra la direttrice di una onlus, interpretata da Charlize Theron, e un medico volontario in Liberia, Javier Bardem; a loro si aggiunge Adele Exarchopoulos nel ruolo di una giornalista. Il film è diretto da Sean Penn ed è incentrato sui risvolti etici e morali di relazioni sentimentali intraprese sul lavoro, tema che si intreccia con la povertà e la drammatica situazione vissuta dagli africani.

E’ un film d’azione invece “Dog Eat Dog”, storia di tre ex carcerati che tentano di tornare a fare una vita normale, ognuno a modo suo: Troy vorrebbe una vita semplice ma non riesce a disfarsi dell’odio per la società in cui vive, Diesel è un mafioso che deve decidere se abbandonare casa e famiglia e cercare di ricostruire altrove e Mad Dog, il più folle dei tre, deve prima fare i conti con se stesso e il suo passato. I tre decidono di mettere a punto un altro colpo che li aiuterà a ricominciare e Troy inizia a pianificare il crimine perfetto. Nel cast Nicolas Cage e Willem Dafoe e dietro la macchina da presa Paul Schrader, famoso per il film “American Gigolò” del 1980 con Richard Gere.

Terzo titolo importante è “The Neon Demon”, con Elle Fanning, Abbey Lee e Keanu Reeves, che segue le vicende di una giovane che vuole iniziare la carriera di modella; il film, realizzato dal visionario regista Nicolas Winding Refn (“Drive”, “Solo Dio perdona”), condanna il mondo della moda con i suoi rigidi e altissimi standard e lo fa con un tocco di horror e surrealismo, un po’ come “Il cigno nero” di Darren Aronofsky.

Cannes 2016: “Mimosas” vince il Premio della Settimana Internazionale della Critica

La Settimana Internazionale della Critica, o Semaine de la Critique, è una sezione del Festival di Cannes che prende in considerazione solo opere prime e seconde ed è quindi incentrata sui nuovi talenti di tutto il mondo; il direttore attuale è Charles Tesson e la giuria è composta da Valerie Donzelli, Alice Winocour, Nadav Lapid, David Robert Mitchell e Santiago Mitre, tutti precedenti candidati della Settimana della Critica.

“Mimosas” di Oliver Laxe, regista e co-sceneggiatore, è una produzione mista di Spagna, Marocco, Francia e Qatar e la storia segue il viaggio di un anziano e morente Sceicco che attraversa la catena montuosa dell’Atlante in Marocco con una carovana, scortato solo da due malviventi.

Cannes 2016: Parthénos distribuirà in Italia “Sieranevada” (in Concorso) e “One Week and a Day” (Semaine de la Critique)

La casa di distribuzione Parthénos ha deciso di portare in Italia due dei film accolti con maggiore entusiasmo dalla stampa internazionale al Festival di Cannes 2016: “Sieranevada” di Cristi Puiu, in Concorso, e “One Week and a Day” di Asaph Polonsky, nella Semaine de la Critique.

“Sieranevada” viene dalla Romania ed è ambientato a Bucarest, con protagonista un giovane di nome Lary; tre giorni dopo l’attentato contro Charlie Hebdo e quaranta dopo la morte del padre, Lary trascorre la domenica con tutta la famiglia, riunita per commemorare il defunto. Non tutto, però, va come previsto: tra discussioni, contrasti, segreti, complotti, Lary si vedrà costretto ad affrontare le proprie paure, a riconsiderare il proprio posto all’interno della famiglia. E a dire le sue verità.

“One Week and a Day” arriva invece da Israele ed è anch’esso incentrato sulla famiglia: alla fine di uno Shiv’ah – i 7 giorni di lutto della tradizione ebraica – un uomo di nome Eyael decide di lasciarsi andare e di condividere con un amico di suo figlio un momento di salvifica e poetica libertà, mentre sua moglie Vicky si rifugia nei doveri del quotidiano e si allontana da lui sempre di più.

Valeria Brunori

20/05/2016

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