Arriva AppleTv+, la mela sfida Netflix

Si è svolta ieri a Cupertino, sul palco dello Steve Jobs Theater, la presentazione dei nuovi servizi della mela morsicata. A rubare la scena è stato sicuramente l’annuncio di Apple Tv+, il suo nuovo servizio di streaming con il quale Apple vuole lanciare un guanto di sfida direttamente a Netflix.

Apple Tv+, molto più di un semplice servizio di streaming

Apple tv+ news

Il nuovo servizio presentato ieri da Apple ha la possibilità di essere un vero spartiacque nel mondo dell’intrattenimento digitale. Come abbiamo già avuto modo di vedere negli anni, Apple pur non arrivando sempre per prima a innovare, quando scende in campo crea spesso un nuovo standard nel settore. La scelta di avventurarsi nel mondo dello streaming non arriva però come un fulmine a ciel sereno, era da parecchio che la società stava tentando di entrare nel fruttuoso mondo della televisione, offrendo prima la possibilità di acquistare film e serie sulla sua piattaforma (Itunes) e poi creando il suo primo vero hardware dedicato, la Apple Tv.

La vera novità è che questo nuovo prodotto offrirà al consumatore la possibilità di integrare in un unico ecosistema tutti i suoi servizi di streaming preferiti (tranne Netflix). Grazie agli accordi con HuluCBS All Access, e Amazon, all’interno della stessa Apple Tv+ l’utente potrà trovare il catalogo di tutti i suoi canali preferiti. Una scelta simile a quella compiuta da Sony qualche anno fa con la sua Playstation.

AppleTv+, l’asso nella manica

Oltre alla possibilità di convogliare diversi servizi sotto un unico ombrello, Apple ha annunciato la creazione di contenuti ad hoc per la sua piattaforma, e come sempre l’ha fatto in grande stile.

Steven Spielberg e J.J. Abrams, ma anche Jennifer AnistonReese Witherspoon, questi sono solo alcuni dei grandi personaggi con i quali la Apple ha stretto un accordo commerciale. Nomi sicuramente in grado di attirare l’interesse di tutto il pubblico.

La sfida è dunque aperta, in attesa di vedere come reagirà all’annuncio Netflix, che l’anno prossimo dovrà guardarsi le spalle anche da Disney+, la piattaforma streaming proprietaria della casa di Topolino.

Federico Renis

26/03/2019

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