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Sex and the City: i 10 migliori episodi della serie

Sex and the City” sta per tornare per una nuova audace avventura senza uno dei suoi membri principali del cast, ma i fan sanno che l’amicizia, in tutte le sue complicazioni, è il vero centro della serie.

Sex and the City, le ragazze stanno tornando

Sex and the City

La nuova stagione targata HBO Max sta per tornare con tre delle quattro protagoniste originali: Carrie (Sarah Jessica Parker), Charlotte (Kristin Davis) e Miranda (Cynthia Nixon). Samantha (Kim Cattrall) non tornerà per questa nuova avventura. “Le ragazze” sono tutte felicemente sistemate alla fine delle serie TV, e si rivedono per affrontare le sfide della vita che New York pone loro davanti con un cosmopolitan servito in un bicchiere da Martini.

Sex and the City: i 10 migliori episodi della serie

“Sex and the City” può essere vista come una capsula del tempo di New York di inizio secolo. Dopo l’11 settembre 2001, lo spettacolo ha assunto un tono più dolce e morbido, scavando nella ricerca dell’amore romantico e platonico, ma facendolo delicatamente quasi volendola far dimenticare tra ricordi, giochi di parole e Chanel tacco 15.

Negli anni “Sex and the City” ha accumulato molti premi tra cui alcuni Emmy, lo show è stata la prima serie via cavo a vincere nella categoria miglior commedia, e anche Parker e Nixon hanno vinto premi per la loro recitazione.

Prima che esca la nuova stagione, ecco qui i dieci migliori episodi secondo Variety.

La top ten dei dieci migliori episodi di Sex and the City

Dieci: Uno (Stagione 6, episodio 12)

Dopo un periodo un po’ strano per Carrie, lasciata tramite un post-it, sentendo il freddo della solitudine mentre le amiche vanno avanti, proprio in quel momento, arriva un’inaspettata svolta. Carrie inizia ad uscire con Aleksandr (Mikhail Baryshnikov) conosciuto in una galleria d’arte. Alla fine dell’episodio abbiamo la sensazione che tutto potrà accadere e lo capiamo attraverso Carrie che si muove per la città finalmente felice.

Nove: Eterne ragazzine (Stagione 3, episodio 15)

Sex and the City

Questo episodio presenta uno dei più memorabili di Carrie (fuori dalle relazioni). Carrie lascia il suo giovane amante per essere dipendente dalla madre, con la quale vive. Riassume un’estate infinita, che vede i personaggi perennemente baciati da una luce dorata e che incarna il loro modo di vivere i piaceri che il mondo gli offre. Ma l’aspetto più forte dell’episodio è il contratto di Samantha con un nuovo cliente (Kat Dennings), che fa capire a quest’ultima cosa significhi essere un bambino, un passo importante nello studio del personaggio per uno spettacolo i cui quattro personaggi centrali di proposito non hanno retroscena.

Otto: C’è chi va e c’è chi viene (Stagione 3, episodio 9)

La vita di Samantha varia ed è forse la più comica dello show, e in questo episodio tale comicità è mischiata perfettamente con la vita delle altre, ed è un degno contrappeso per altre trame più serie, con Charlotte che chiede a Trey di sposarla, Miranda che affronta le conseguenze della sua rottura con Steve e Carrie perseguitata dalle attenzioni del traditore Big.

Sette: Il tormento e l’ex-tasy ( Stagione 4, episodio 1)

Sex and the City

Se si passa la trama di Samantha troppo comica, che la vede cercare di sedurre un monaco, questo episodio è abbastanza perfetto per aprire la stagione: Miranda e Charlotte si fanno forza tra loro e Carrie cade in una sorta di depressione, quando nessuno va alla sua festa di compleanno (La sequenza di lei che lascia cadere la torta per strada cambia il tono dalla commedia a qualcosa di straziante). Potrebbe sembra un inizio cupo, ma non lo è: invece, fornisce a tutti i personaggi un modo per contemplare il futuro. Non è un brutto modo per iniziare le cose.

Sei: Single è bello? (Stagione 2, episodio 4)

Uno dei pochi episodi delle prime stagioni a raggiungere le vette che alla fine lo hanno fatto diventare lo show degli show. Questo episodio è un buon rappresentante di ciò che le prime due stagioni hanno fatto. Le trame di Miranda, Charlotte e persino Samantha sono piacevolmente radicate, mentre Carrie pensa di essere soddisfatta per essere single ma una foto su una rivista per un servizio dal titolo “Single è bello?” che ha fatto dopo una notte brava, mette in crisi le sue convinzioni. Questo episodio è tra i più memorabili della serie, un po’ sopra le righe ma sa mescolare insieme tutte le trame delle quattro amiche.

Cinque: Recensioni (Stagione 5, episodio 6)

Sex and the City

Carrie si sente vista in tutti i modi sbagliati dal critico di libri Michiko Kakutani e, forse più duramente, giudicata ingiustamente da una collega ex di Aidan (Nadia Dajani, in un cameo memorabile come “Nina Katz”). In questo episodio vediamo il tipo di amicizia ricca e profonda che lo show è stato in grado di ottenere nelle sue stagioni precedenti, con Samantha che ha sacrificato la sua felicità per Miranda, aiutando una neo mamma che sta affondando sotto il peso della responsabilità.

Quattro: Il momento migliore, il momento peggiore (Stagione 3, episodio 11)

Per tutto ciò che incarna la protagonista, Carrie non è un’eroina, e questo è confermato in questo episodio in cui è costretta ad affrontare le conseguenze delle sue azioni: viene beccata a letto con Big dalla moglie. Charlotte è alla ricerca di un vestito per il matrimonio, mentre Samantha è in tensione per via del test dell’AIDS che deve fare e, nota divertente dell’episodio, Miranda ha delle fantasie erotiche su… un panino!

Sex and the City: la top tre
Tre: Computer, orgasmi e funerali (Stagione 4, episodio 8)

Sex and the City

Le vicende familiari dei personaggi, vengono messe a nudo quando la madre di Miranda muore. Nessuna di loro è abituata a esprimere troppo i loro sentimenti, ma Samantha è quella che ha un crollo maggiore. Carrie, invece, vede nella morte della madre dell’amica un parallelo alla morte del suo laptop. Non è un “bug” di un personaggio scritto per essere narcisista, ma una visione di quanto profondamente sta lottando, contro se stessa, per Aidan. La sua dichiarazione che la sua “intera vita era su quel computer” chiarisce, con la brutale efficacia dello show, che Aidan non è destinato a far parte di esso ancora a lungo.

Due: Diritto alle scarpe (Stagione 6 episodio 9)

L’indipendenza di Carrie, non un tratto coerente per tutta la serie, alla fine esaurita nel finale, è in piena come un fiume in questo episodio, in cui affronta una matrona della società Newyorkese (Tatum O’Neal) che si rifiuta di credere che la vita di Carrie, single e senza figli, abbia lo stesso significato della vita di una madre. Mentre il grande significato di essere madre è stato tirato in ballo da Miranda e Charlotte, ma Carrie non è mai stata sola, ha sempre avuto la sua famiglia, le amiche, e questo lo show lo mostra in modo chiaro e infine celebrativo.

Uno: New York anima mia (Stagione 4 episodio 19)

Sex and the City

Questo episodio offre un cambiamento per ciascuno dei personaggi: Samantha si allontana da Richard dopo aver scoperto un tradimento, Charlotte torna a frequentare un uomo, Miranda diventa madre e Carrie nell’ignoto: dice addio a Big ancora una volta. Lo show, durante molti episodi, ha lasciato negli spettatori sofferenza e disappunto, ma mai malinconia di questa portata. Ha funzionato sia come punto di svolta nello spettacolo, diventando l’episodio più emotivo (anche se è stato girato prima degli eventi dell’11 settembre 2001) come tributo alla sua città in lutto e resiliente, con un monologo di chiusura “le stagioni cambiano; così fanno le città” che è allo stesso tempo orgoglioso e banale.

La nuova stagione riporterà il nome di Sex and the City tra le stelle, dopo il flop del secondo film, o confermerà ciò che abbiamo visto nella primavera del 2010?

 

Giacomo Caporale

 

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